La Stazione Ferrovie dello Stato di Reggio Calabria Santa Caterina si prepara a trasformarsi in un palcoscenico d’eccezione per l’evento nazionale Lo Stretto che Balla. Sotto la direzione di Agata Scopelliti, la città accoglierà comitive provenienti da ogni territorio per un’immersione totale nelle tradizioni della Sardegna.
L’evento
Il fulcro della manifestazione sarà lo stage curato da Gianni Mereu, dedicato alla danza tradizionale sarda. Questa espressione artistica rappresenta uno degli aspetti più vivi della cultura popolare isolana, capace di evolversi nel tempo pur mantenendo radici profonde.
Il seminario analizzerà le forme coreutiche e le strutture musicali tipiche, offrendo uno sguardo d’insieme sugli strumenti utilizzati e sulla diffusione dei balli nelle diverse zone del territorio sardo.
Il repertorio
I partecipanti intraprenderanno un viaggio che attraversa l’intera isola, dalla Campidanese al Dillu, passando per il Passo torrau e il Ballu s’esse.
Il repertorio è stato pensato per essere accessibile a tutti: sia a chi non ha mai mosso un passo di danza sarda, sia a chi desidera approfondire le proprie competenze tecniche.
L’adesione
Le lezioni si terranno sabato 28 febbraio dalle 15:30 alle 19:30 e domenica 1 marzo dalle 10 alle 13. La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata tramite la pagina Facebook ufficiale o via email ([email protected])































