Nella notte dell’1 febbraio, due uomini di 48 e 41 anni, entrambi del posto, sono stati arrestati in flagranza di reato dai Carabinieri della Stazione di Petronà, per tentato furto aggravato nella Chiesa Madre del paese.

I soggetti, si sarebbero introdotti forzando la porta sul retro con grossi strumenti da scasso e volti coperti da passamontagna. Una segnalazione dei residenti ha allertato i militari, intervenuti tempestivamente sul luogo.
Sorpresi, i due hanno opposto resistenza: uno ha cercato di fuggire rifugiandosi nella propria abitazione, ma è stato rintracciato dopo un breve inseguimento a piedi. Il sopralluogo in chiesa, effettuato con il parroco, ha confermato che offerte dei fedeli, arredi e ornamenti sacri risultavano intatti.

Per loro, gravi indizi di tentato furto in concorso e resistenza a pubblico ufficiale. Dopo gli arresti domiciliari, il giudice ha disposto l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.





























