Nella mattinata di oggi, il questore di Crotone, Renato Panvino, ha ricevuto l’arcivescovo di Crotone–Santa Severina, mons. Alberto Torriani, il procuratore della Repubblica Domenico Guarascio e una delegazione di sacerdoti ambrosiani provenienti da diverse diocesi italiane.
L’incontro, caratterizzato da un clima di cordialità e reciproca stima, è stato incentrato sul ruolo della Chiesa e delle istituzioni nella gestione delle dinamiche sociali del territorio e nella promozione di una cultura della legalità vicina ai bisogni spirituali e civili dei cittadini.
Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata dedicata alla presenza della ‘ndrangheta nelle comunità e al ruolo dei sacerdoti nei territori segnati dalla criminalità organizzata, con riferimento anche alle processioni religiose in cui, in passato, i boss cercavano di condizionarne percorsi e soste. È stato ricordato come i provvedimenti amministrativi adottati dalle autorità di pubblica sicurezza abbiano progressivamente svuotato di significato queste ingerenze, rendendo il fenomeno residuale.
Un altro punto importante del confronto ha riguardato le donazioni alla Chiesa da parte di soggetti legati alle cosche, rispetto alle quali è stata condivisa la linea secondo cui tali offerte non devono essere accettate e vanno restituite ai mittenti. Il procuratore Guarascio ha richiamato le indagini sulle strategie delle organizzazioni criminali per costruire consenso anche attraverso rapporti costanti con i sacerdoti presenti nelle aree di interesse.
L’incontro è stato salutato con favore dall’arcivescovo Torriani, dai sacerdoti presenti e dal cappellano della Polizia di Stato don Ezio Limina, che hanno espresso pieno apprezzamento per un momento ritenuto capace di incidere sul futuro “codice comportamentale” del clero a sostegno della legalità e dell’educazione dei giovani.
Al termine, la delegazione ha visitato i vari uffici della Questura, incontrando il personale e portando un messaggio di incoraggiamento, con l’impegno comune a proseguire questo percorso di collaborazione tra Stato e Chiesa.





























