Con entusiasmo e orgoglio prende il via la sesta edizione del progetto “Leggere per… Ballare”, organizzata in Calabria dal maestro e referente Antonio De Luca. Questo appuntamento è ormai consolidato nel panorama della danza e si distingue per la sua natura profondamente non competitiva: non ci sono sfide tra scuole o ballerini, ma un grande e sinergico lavoro di squadra, dove ogni partecipante contribuisce alla creazione di un’opera collettiva.
Nel paese delle meraviglie
Il progetto, ideato dalla Professoressa Pasi, trova nuova linfa grazie al Maestro Arturo Cannistrà, anima e guida artistica capace di ispirare coreografi e danzatori. In Calabria, la responsabilità del coordinamento è affidata con orgoglio al vulcanico referente regionale, il maestro Antonio De Luca, che sottolinea il valore di questa esperienza come una fondamentale occasione di crescita e condivisione.
La nuova edizione porta in scena una versione originale di “Alice nel Paese delle Meraviglie”, ispirata direttamente al testo di Lewis Carroll e alla sua musicalità.
Le musiche, oniriche e ironiche, accompagnano lo spettatore in un viaggio sensoriale in continua trasformazione. La regia punta a valorizzare i dettagli e le parti corali, dando vita a un intreccio scenico dinamico e coinvolgente. Il cast, composto da talenti giovani, sarà protagonista di un racconto che esplora desideri, paure e percorsi interiori condivisi da tutte le età.
Le scuole ei talenti coinvolti
Alla realizzazione partecipano con grande passione e professionalità diverse realtà formative della danza calabrese. Queste includono il Centro Danza Ilaria Dima di Ilaria Dima a Montalto Uffugo, il Centro Studi Hale Bopp Danza di Erika Spaltro, anch’esso a Montalto Uffugo, il Centro Danza Mt Dance di Maria Toma a Spezzano Albanese, la Koreos Danza di Adelaide Minardi a Piano Lago e la Scuola di Danza Sybaris di Alessia Ciappetta a Cassano allo Ionio.
Accanto alle direttrici, un gruppo di coreografi guiderà con creatività e talento le diverse sezioni dello spettacolo. Il Centro Danza Ilaria Dima è rappresentato da Ilaria Dima, Giusy Iantorno e Alessandro Ruffo; il Centro Studi Hale Bopp Danza da Erika Spaltro; il Centro Danza MT Dance da Maria Toma, Alessandra Nicoletti e Maria Pizzo; la Koreos Danza da Adelaide Minardi e Ines Reda; e la Scuola di Danza Sybaris da Alessia Ciappetta, Laura Forace e Teresa Serracassano.
I protagonisti e l’avvio dei lavori
Mercoledì scorso oltre 200 giovani ballerini hanno preso parte alle audizioni, dando il via a un percorso che li condurrà alla realizzazione di uno spettacolo unico, frutto di collaborazione e condivisione. La danza diventa così un linguaggio comune, capace di unire e trasformare il racconto in realtà scenica.
I ruoli principali sono stati assegnati a: Rossella De Luca nel ruolo di Alice; Serena Michela Lupo come sorella di Alice; Alessandro Aiello che sarà il Bianconiglio; Grazia Sprovieri e Oleksandra Kuklitska come la porta e la serratura; Clara Piluso nel ruolo di Alice piccola; Claudia Barci come il dodo; Pasquale Aita e Francesco Tursi per i gemelli Pinco Panco o Panco Pinco; Anastasia Vizza come la chef; Emma Parise e Simona Federico che saranno il bruco e la farfalla; Marilina Tursi come lo Stregatto; Alessandro Ruffo per il Cappellaio Matto; Aurora D’agostino come leprotto; Oderica Viggiani nel ruolo della Regina di Cuori; e infine Carlo Alberto Maria Chiappetta come il Re di Cuori.
“Questo progetto non è solo danza: è un’esperienza collettiva che rimarrà impressa nel cuore di chi vi parteciperà e di chi avrà la fortuna di assistere”, hanno ribadito i maestri Cannistrà e De Luca. La preparazione è partita, e nuove emozioni sono in arrivo.




























