Nella scorsa notte, verso le 2, militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Bianco, in coordinamento con una pattuglia dell’aliquota radiomobile del comando compagnia di Locri che è accorsa in loro in ausilio, all’ingresso sud di Locri lungo la ss 106, , hanno arrestato, in flagranza di reato, in quanto ritenuti responsabili di detenzione di sostanza stupefacente e di arma da fuoco clandestina un uomo e una donna: Domenico Andrea Favasuli, 27 anni, operaio di Casignana, e sua sorella Maria Antonietta Favasuli, 31 anni, commerciante, pregiudicata. Nel corso della perquisizione della vettura, una bmw 530, i militari hanno rinvenuto, occultati in un doppio fondo nel bagagliaio, 3 kg di sostanza stupefacente tipo cocaina, confezionati in 3 involucri da 1.000 grammi ciascuno; 300 grammi di sostanza stupefacente tipo marijuana, confezionata in un involucro; 1 pistola, marca sig sauer, cal. 9 luger, con matricola abrasa, con caricatore inserito con 8 colpi; ed una scatola di munizioni contenente 34 colpi cal. 9 luger. Repertati e sequestrati dai militari, in attesa di ulteriori accertamenti volti a chiarire la qualita’ ed il principio attivo delle sostanze, nonche’ se l’arma possa aver esploso colpi nel corso di eventuali eventi criminosi avvenuti in passato. Nel corso di una successiva perquisizione domiciliare effettuata presso l’abitazione del predetto Domenico Andrea in c.da Palazzi di Casignana, i militari della compagnia di Bianco hanno rinvenuto inoltre, occultato all’interno di un mobile un bilancino di precisione, marca diamond, mod. A04, anch’esso sequestrato in quanto verosimilmente utilizzato per la preparazione dello stupefacente. I due fratelli, una volta espletate le formalita’ di rito, sono stati associati presso le case circondariali di Locri e Reggio Calabria, in attesa delle determinazioni dell’A.G. locrese.
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