Questa mattina, presso l’Arcivescovato di Crotone, è stato svelato il programma della festa settennale in onore della Madonna di Capocolonna. L’incontro è stato guidato dal vicario generale monsignor Giuseppe Marra, che ha sostituito l’arcivescovo monsignor Alberto Torriani, evidenziando il lavoro corale di una commissione diocesana speciale istituita per questo evento comunitario.

La linfa vitale
Monsignor Marra ha descritto la devozione dei fedeli come un fiume in piena che scuote le coscienze. L’obiettivo della diocesi è valorizzare questa forza non solo come tradizione, ma come fermento capace di generare novità spirituale per tutta la comunità contemporanea.
Don Alessandro Saraco ha presentato invece un calendario ricco di appuntamenti spirituali, artistici e sportivi. Su esplicito desiderio di monsignor Torriani, grande attenzione è stata riservata ai giovani, affinché si sentano protagonisti del cammino di fede legato alla Madonna di Capocolonna.
L’indulgenza plenaria
Per volere del Santo Padre Leone XIV, dal 30 aprile al 31 maggio sarà possibile lucrare l’indulgenza plenaria presso la Chiesa dell’Immacolata o il Santuario di Capocolonna.
Il decreto estende tale grazia anche ad anziani e sofferenti che seguiranno le funzioni tramite i canali social della Basilica Cattedrale.

Le celebrazioni solenni
Sarà poi il Cardinale Reina, vicario del Papa per la diocesi di Roma, a presiedere la funzione del 10 maggio a Fondo Gesù. Nei giorni successivi si alterneranno i vescovi calabresi e i sacerdoti novelli, in un incontro simbolico tra l’esperienza dei pastori e l’entusiasmo dei giovani ministri.
Monsignor Bernardino Mongelluzzi ha spiegato che, per motivi di spazio, il solenne pontificale si terrà presso la Chiesa del Santissimo Salvatore.
Il pellegrinaggio notturno partirà eccezionalmente da Piazza Pitagora alle ore 1:30, dopo la recita del rosario e la liturgia della parola.

Il rientro tradizionale
Per favorire l’accesso al promontorio, un trenino collegherà i parcheggi al Santuario di Capocolonna a prezzi popolari. Il rientro della Madonna avverrà alle 17 su un carro trainato dai buoi, con arrivo al Piazzale Ultrà alle 20:30 per il saluto alla città e lo spettacolo pirotecnico.
Don Ezio Limina ha annunciato che il Quadricello visiterà le strutture sanitarie cittadine, tra cui l’Ospedale Civile, il Marrelli Hospital e il centro Sant’Anna. L’iniziativa vuole portare conforto e comunione a chi vive momenti di fragilità e ai loro assistenti.

La memoria storica
L’attuale impianto organizzativo onora le direttive pastorali di monsignor Giuseppe Agostino, a cui sarà dedicato un convegno il primo maggio.
Don Ezio ha sottolineato come le linee guida per la celebrazione della Festa della Madonna sono state date proprio da monsignor Agostino.
Don Francesco Cardace, come referente della Pastorale giovanile, si è soffermato sugli appuntamenti del programma dedicati ai giovani.
A coordinare gli interventi della conferenza stampa di presentazione del Settennale don Oreste Mangiacapra. Confermato l’impegno nel tradurre questo antico evento nel linguaggio delle nuove generazioni.




























