Rischia sedici anni di reclusione l’ex deputato di Forza Italia, Giancarlo Pittelli: è questa, difatti, la richiesta avanzata dalla Procura Antimafia di Reggio Calabria nei confronti del noto avvocato, a processo nel maxi procedimento scaturito dall’operazione Malapigna (QUI), e che si sta celebrando davanti al tribunale penale di Palmi, sempre nel reggino.
Oltre al penalista – che deve rispondere dell’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa – alla sbarra ci sono altri 25 imputati, tra cui esponenti e presunti fiancheggiatori della cosca Piromalli di Gioia Tauro, finiti tutti nella rete degli inquirenti nel corso del blitz che risale all’ottobre del 2021 (QUI).
Le richieste della Procura
Oltre ai 16 anni per Pittelli, l’accusa ha quindi invocato le seguenti condanne a carico degli altri indagati: Pierino Amato, 2 anni; Cosimo Bevilacqua 3 anni e 4 mesi; Girolamo Bruzzese, 2 anni; Giulio Calabretta, 4 anni; Domenico Cangemi, 22 anni; Deborah Anna Cannizzaro, 4 anni e 5 mesi; Pier Paolo Cavallari, 5 anni; Giovanni Delfino (classe ’57), 16 anni; Matteo Rocco Delfino, 1 anni e 4 mesi; Salvatore Delfino, 5 anni; Roberto Forgione, 10 anni.
Inoltre, per: Orlando Galatà, 5 anni e 6 mesi; Bruno Ginardo, 20 anni; Domenico Giordano, 3 anni e 8 mesi; Elia Gullo, 4 anni; Alessandra Mastrorocco, 2 anni e 10 mesi; Vincenzo Muratore, 7 anni; Bardhok Kola, 1 anno e 4 mesi; Francesco Benito Palaia, 8 anni e 10 mesi; Maria Paolo Palermo, 2 anni e 8 mesi; Tosca Remiddi, 3 anni e 8 mesi; Fabio Taverniti, 1 anno e 4 mesi; Giuseppe Tomaselli, 4 anni; Ilenia Tripolino, 2 anni.

I reati contestati
I reati contestati a vario titolo agli imputati sono di associazione mafiosa, disastro ambientale, traffico illecito di rifiuti, intestazione fittizia di beni, estorsione, ricettazione, peculato, falso in atti pubblici, violazione di sigilli e danneggiamento aggravato.































