Il Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei diritti umani, noto come Cnddu, ha espresso un vivo apprezzamento per l’iniziativa Fisco e Scuola tenutasi presso il liceo Satriani di Mesoraca. L’evento, promosso dal Rotary club Petilia Policastro Valle del Tacina Centenario, ha rappresentato un momento di alto valore culturale per gli studenti della provincia di Crotone. L’obiettivo principale è stato quello di avvicinare i giovani a un tema spesso percepito come distante, ma che in realtà risulta strettamente connesso ai principi democratici e alla tenuta dei servizi pubblici essenziali.
L’impegno civile
Durante l’incontro, gli esperti dell’Agenzia delle Entrate e dell’Ade Riscossione hanno spiegato come il sistema tributario sia lo strumento principale per garantire equità e sostegno alle fasce più vulnerabili.
Pagare le tasse non è solo un obbligo giuridico, ma un atto di solidarietà sociale che permette di finanziare istruzione e salute. Il dibattito ha affrontato con decisione il tema dell’evasione fiscale, descritta come un comportamento che danneggia direttamente la possibilità di garantire pari diritti a ogni cittadino.

I protagonisti locali
Il successo della giornata è stato possibile grazie alla sinergia tra diverse figure professionali. Il presidente del Cnddu, il professor Romano Pesavento, ha sottolineato che “educare alla legalità fiscale significhi promuovere una cultura della responsabilità e della giustizia sociale”.
Un plauso particolare è andato al dottor Gianluca Spinelli, alla dirigente scolastica Antonella Parisi e alla professoressa Emanuela Cosco per l’organizzazione.
Fondamentali sono stati i contributi tecnici della dottoressa Assunta Vizza e della dottoressa Benedetta Gentile, che hanno saputo coinvolgere attivamente gli studenti.
Un futuro consapevole
L’iniziativa, documentata anche dalla professoressa Debora Cavarretta, dimostra quanto sia strategico investire nella formazione dei giovani per costruire una società più equa.
Il dialogo diretto tra le istituzioni e i ragazzi del liceo ha favorito una crescita critica, trasformando concetti teorici in competenze civiche concrete.
Il Cnddu continuerà a sostenere questi percorsi, convinto che l’educazione resti il motore principale del progresso civile e della partecipazione democratica.




























