Una visita istituzionale carica di suggestione si è svolta ieri a Morano Calabro, dove il sindaco Mario Donadio ha accolto il primo cittadino di Aiello Calabro, Luca Lepore, sulle falde del Pollino per mostrargli il celebre “Presepe Vivente”.
Percorrendo le vie del borgo avvolte dall’atmosfera della sacra rappresentazione, quest’ultimo ha ammirato la qualità della rievocazione, l’impegno dei volontari, i figuranti in costume e lo spirito che permea l’evento. L’incontro ha offerto l’occasione per un dialogo profondo su valorizzazione della memoria popolare, promozione della religiosità come coesione sociale e rivitalizzazione dei centri storici.
Consapevoli del potenziale dei borghi interni, i due amministratori hanno annunciato un impegno concreto: avviare un percorso di gemellaggio tra i “Presepi Viventi” calabresi. L’obiettivo è ambizioso – creare una rete coordinata da presentare alla Regione per istituire un vero e proprio “Cammino”, finanziato e programmato, capace di generare turismo esperienziale valorizzando tradizioni, arte, paesaggio ed enogastronomia.
«Impressionato dalla bellezza e dall’organizzazione moranese», Lepore – che guida una realtà rinomata per il suo Presepe Vivente – ha espresso piena disponibilità alla cooperazione: «Queste esperienze mostrano l’energia delle nostre comunità; unire le forze genererà economia reale partendo da ciò che sappiamo fare meglio».
Donadio ha voluto ringraziare la visitatore e soprattutto gli animatori del Presepe, in primis Adriana Gallicchio, per mantenere viva l’identità plurisecolare del territorio contro spopolamento e crisi demografica.




























