Di fronte al drammatico bilancio degli infortuni mortali da inizio anno, la Cgil e la Fillea Calabria chiedono l’istituzione di un Fondo regionale straordinario e strutturale a sostegno dei familiari delle vittime. I segretari generali Simone Celebre e Gianfranco Trotta hanno rivolto un appello diretto al presidente Roberto Occhiuto per garantire aiuti economici e psicologici immediati.
L’obiettivo è affiancare all’intensificazione dei controlli e della prevenzione, una rete d’emergenza che impedisca il crollo economico e sociale di chi perde un familiare.

Il supporto psicologico
Il Fondo proposto punta a integrare le prestazioni Inail per i superstiti, garantendo un contributo aggiuntivo soprattutto in presenza di figli minori o studenti, affinché non siano costretti ad abbandonare gli studi. La richiesta prevede inoltre l’attivazione di una rete di psicologi e assistenti sociali per l’elaborazione del lutto e il disbrigo delle pratiche burocratiche, insieme alla creazione di uno Sportello regionale dedicato al coordinamento dei servizi assistenziali e sanitari.
Le priorità della politica
I dirigenti sindacali sollecitano la convocazione urgente di un tavolo di confronto con istituzioni, Inail e associazioni del settore. Nel loro intervento, Celebre e Trotta evidenziano come le emergenze sociali della Calabria debbano venire prima delle discussioni sugli equilibri di governo e sull’eventuale nascita di nuovi assessorati, chiedendo che le risorse e l’attenzione della politica siano destinate prioritariamente alla sicurezza nei cantieri e al sostegno di chi viene colpito da queste tragedie.






























