Il panorama sociale e politico del territorio si arricchisce con la nascita dell’associazione politico-culturale Radici e Futuro, fondata nel comune di Cassano allo Ionio. Questa nuova realtà nasce dall’iniziativa di quattro giovani cittadini con l’obiettivo preciso di stimolare la partecipazione dei residenti, rivolgendo un’attenzione particolare alle nuove generazioni, affinché prendano parte attiva alla vita amministrativa, culturale e sociale della comunità locale e dell’intera area della Sibaritide.
L’associazione intende configurarsi come un laboratorio di idee e un luogo d’incontro democratico, promuovendo dibattiti, eventi pubblici e approfondimenti, senza tralasciare un’azione costante di osservazione e monitoraggio delle istituzioni locali.
L’organigramma e l’esperienza dei soci fondatori
Durante la prima assemblea ufficiale della neonata associazione, i membri fondatori hanno definito la guida del gruppo. La carica di presidente è stata affidata a Pasquale Varcasia, figura già nota nel panorama locale per il suo storico attivismo civico e per la passata candidatura alle elezioni amministrative. Al suo fianco, la struttura associativa conta su profili di consolidata esperienza pubblica, come Sara Russo, già assessore comunale e attuale rappresentante della minoranza in consiglio comunale.
Il direttivo si completa con l’apporto di Antonio Strigaro, ex consigliere comunale particolarmente radicato e attivo nella popolosa frazione di Sibari, e di Leonardo Palopoli, che condivide con i colleghi la forte determinazione nel voler strutturare questo nuovo spazio di aggregazione e confronto.
Identità apartitica e valorizzazione del territorio unito
I promotori hanno tenuto a specificare che Radici e Futuro persegue il benessere esclusivo della collettività, ponendosi al di fuori di ogni logica di partito o colore politico. L’associazione si presenta infatti come uno spazio inclusivo e libero, dove l’unico requisito richiesto è la volontà di offrire proposte concrete per la crescita comune.
Tra i punti programmatici più rilevanti emerge la volontà di superare i campanilismi interni, promuovendo un’immagine di Cassano allo Ionio come un’entità territoriale coesa e priva di frammentazioni tra il nucleo urbano centrale e le sue diverse zone periferiche o frazioni.
Un appello al coinvolgimento della cittadinanza
Il progetto si fonda sui valori del dialogo e sul rispetto delle differenti sensibilità culturali e sociali. Proprio in virtù di questi principi guida, i fondatori hanno lanciato un invito aperto a tutti i cittadini che avvertono l’esigenza di impegnarsi in prima persona per le prospettive future della propria terra.
La convinzione profonda del gruppo è che lo sviluppo sociale ed economico dell’area cassanese possa essere programmato con successo soltanto attraverso una visione condivisa e il contributo democratico di ogni singolo componente della comunità.


























