La magia del teatro e della musica d’autore si prepara a invadere la Calabria con un omaggio a uno dei miti della cultura italiana. Venerdì 23 e sabato 24 gennaio, l’attore e regista pugliese Mario Perrotta porterà in scena lo spettacolo Nel blu-avere tra le braccia tanta felicità. Le due tappe, previste rispettivamente a Polistena e Filadelfia, rientrano nella stagione teatrale 2025/26 denominata Lo sguardo oltre, curata da Andrea Naso per il centro di produzione Dracma.
Il sogno di Domenico
L’opera, che ha già ottenuto il prestigioso Premio Ubu 2025 per il migliore progetto sonoro, promette di trascinare il pubblico in un viaggio emotivo negli anni del boom economico.
Al centro del racconto c’è la figura di Domenico Modugno, l’uomo che ha insegnato all’Italia a volare. Lo spettacolo ricostruisce la vita dell’artista dal momento in cui lascia la sua Puglia fino al trionfo di Sanremo nel 1958.
Nonostante il desiderio iniziale di fare l’attore, Modugno divenne il simbolo di un’epoca piena di sogni e spensieratezza attraverso la sua iconica Nel blu dipinto di blu.
Perrotta esplora la spinta vitale e il desiderio di riscatto di un uomo che, in un periodo in cui tutto sembrava possibile, scelse di cantare una felicità che sentiva necessaria, anche se effimera.
La musica e le parole
L’allestimento scenico non è solo una narrazione, ma un dialogo costante tra voce e strumenti. Accanto a Mario Perrotta, autore e regista della pièce, saliranno sul palco tre musicisti di eccezione: Vanni Crociani al pianoforte e fisarmonica, Massimo Marches alla chitarra e mandolino, e Giuseppe Franchellucci al violoncello.
Insieme hanno curato arrangiamenti che trasformano la colonna sonora in una vera e propria voce narrante. Lo spettacolo è una produzione Permar in collaborazione con Emilia-Romagna Teatro Ert e si avvale della collaborazione alla regia di Paola Roscioli.
Un racconto intimo
Per l’autore pugliese, questo lavoro rappresenta una sfida personale e un atto d’amore verso le proprie origini. “Nel blu è il racconto intimo di un uomo di una terra dimenticata da Dio. Proverò ad accostare la sua storia con tutta la cura possibile, per non tradire un uomo della mia terra, per non tradire la mia terra stessa” ha dichiarato Mario Perrotta.
L’appuntamento per assistere a questa esistenza guascona e testarda è fissato per le ore 20:45 nelle due serate calabresi, realizzate grazie al sostegno del Mic, della Regione Calabria e dei Comuni di Polistena e Filadelfia.































