Il giovedì 20 e venerdì 21 agosto torna nel paese del vibonese il progetto culturale nTramenti, che giunge alla sua quarta edizione estiva con un ricco palinsesto itinerante. Dopo le recenti giornate vissute a Cardinale, l’iniziativa fa tappa a Brognaturo con l’obiettivo dichiarato di “interrogarsi su cosa possa accadere quando la cultura esce dai luoghi deputati e torna ad abitare le strade”. La proposta nasce per utilizzare “arte e cultura come strumenti di relazione, riappropriazione degli spazi e costruzione di nuove occasioni di socialità nei piccoli centri”, con una programmazione curata dalla storica dell’arte Maria De Giorgio che unisce pratiche contemporanee e sensibilità territoriali.

Cardinale, torna nTramenti: l’arte costruisce relazioni, custodisce memoria e rigenera territorio
La relazione nelle vie
La manifestazione sceglie con decisione la via pubblica per incontrare la cittadinanza. All’impianto generale si affianca una sessione di street art realizzata insieme all’artista Barbara Ranieri e un lavoro corale coordinato da Gerarda Ranieri, Rosanna Fiarè, Francesca Primerano e Rosita Mercatante, un gruppo al femminile impegnato nella “costruzione di relazioni, pratiche e narrazioni condivise nello spazio pubblico”.
L’evento intende coinvolgere in modo particolare la popolazione compresa tra i venti e i quaranta anni, ponendo al centro una stimolante “contaminazione tra un timbro contemporaneo e metropolitano e le corde più intime del territorio”.
Le favole e la memoria
Tra gli appuntamenti in programma spicca “Di bocca in bocca – Favole di qui, storie dal mondo”, una suggestiva narrazione itinerante a più voci che porterà per le vie di Brognaturo tre favole in vernacolo e tre storie provenienti da altre parti del mondo.
Si tratta di un piccolo percorso in cui la lingua locale incontra racconti lontani, facendo riscoprire la strada come prezioso luogo di trasmissione orale e di dialogo intergenerazionale tra residenti, artisti e visitatori, dove persone di età differenti sono chiamate a “condividere le stesse strade e ritrovarsi nello stesso luogo”.

Le tracce permanenti
Oltre agli eventi temporanei, nTramenti mira a produrre trasformazioni durature. Nel tessuto urbano prende forma un nuovo progetto di fotografia diffusa con gli sguardi di quattro fotografi posizionati lungo la via principale.
Ad arricchire il patrimonio artistico del borgo si aggiungono due nuovi interventi murali firmati dagli artisti Omini ed Elisa Veronelli. Come sottolineano gli organizzatori, l’intento è “non limitarsi alla costruzione di un calendario di eventi, ma utilizzare il momento del festival per innescare processi, creare relazioni e produrre nuovi segni nello spazio pubblico”.































