Aggressione a Klaus Davi la notte del 31 dicembre. Il giornalista si trovava a pochi metri dall’abitazione di Giuseppe Trimboli, presunto appartenente a una cosca della ‘ndrangheta, residente a Casorate Primo, in provincia di Pavia, ma in vacanza nel suo paese aspromontano. Qui, a Platì, l’auto di Davi è stata colpita da pietre e massi lanciate da ignoti.
Il giornalista stava conducendo un’inchiesta sulla famiglia Barbaro e per questo motivo si era recato diverse volte a Pavia per realizzare alcuni servizi sulla famiglia insediatasi nel Nord Italia, in particolare a Buccinasco. Per terminare i servizi si era recato a Platì, dove ha subito l’aggressione. A confermare il danno dell’auto è stata anche la società di noleggio proprietaria dell’autovettura.
Il fatto è stato denunciato dallo stesso Davi che ha sporto denuncia alla caserma dei carabinieri di Locri che hanno avviato le indagini. Il mass-mediologo ha poi affermato che l’aggressione sarebbe poi proseguita anche sul social network Facebook, dove sarebbe stato riempito di insulti anche omofobi.































