L’attività della Polizia di Stato di Crotone prosegue con ritmo incalzante con l’attenzione degli agenti che si è focalizzata nelle scorse ore su un negozio cinese ad Isola Capo Rizzuto, gestito da un cittadino cinese residente in loco.
Le prime scoperte
Un primo controllo, effettuato dalla Divisione Polizia Amministrativa, ha subito dato i suoi frutti. Sul bancone dedicato alla vendita erano esposti infatti prodotti pirotecnici alcuni dei quali conservati in modo pericoloso.
Una prima anomalia che ha spinto ad approfondire l’ispezione. Sotto lo stesso bancone, gli agenti hanno rinvenuto dell’altro materiale pirotecnico.
Lo stesso era accatastato e depositato senza il rispetto delle prescrizioni imposte dalle norme in materia. Inoltre, il rivenditore era completamente senza alcuna autorizzazione di Pubblica Sicurezza per la vendita di questo materiale.

La perquisizione
Gli operatori hanno quindi esteso la perquisizione all’intero negozio ritrovandoci altri prodotti simili. Una parte era stata accatastata in uno stanzino adibito a magazzino, mentre un’altra era all’interno di scatoloni che avrebbero dovuto contenere capi di abbigliamento. Anche in questi casi, le norme in materia erano state totalmente disattese.
A causa della pericolosità dovuta alla violazione delle norme che regolano la delicata materia e l’ingente quantità di materiale rinvenuto, si è proceduto al sequestro penale di ben 65 kg.
Il titolare dell’attività è stato invece denunciato all’Autorità Giudiziaria per detenzione e commercio abusivo di materie pirotecniche.
































