Un’importante operazione interforze ha interessato il comune di Cutro nell’ambito del piano d’azione Focus ‘Ndrangheta vedendo sul campo personale della Polizia, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto e dell’Ispettorato del Lavoro, che hanno puntato la loro attenzione, soprattutto, su esercizi commerciali, persone e veicoli lungo le principali arterie stradali.
Le sanzioni
Nel corso delle verifiche, sono emerse irregolarità presso un’attività di somministrazione di alimenti e bevande, dove erano installate anche le new slot. Il titolare è stato denunciato per l’omessa esposizione della prevista tabella dei giochi proibiti.
Lo stesso è stato anche sanzionato per oltre 5mila euro per aver avviato l’attività di esercizio di vicinato per la vendita di prodotti non alimentari senza la presentazione della Scia, e per altri mille euro per non rispettato le prescrizioni in materia di sorvegliabilità esterna.
Durante lo stesso controllo, si è scoperto che l’esercizio era condotto da una persona diversa dal titolare, senza la denuncia di collaborazione all’Inail.
Le altre ispezioni
Le ispezioni non si sono fermate qui. Irregolarità sono state rilevate in una società di autonoleggio, riscontrando l’incompletezza della documentazione e l’irregolarità dei registri di carico e scarico dei veicoli usati. Per questi casi seguiranno le segnalazioni alle Autorità competenti.
Un ulteriore controllo a un distributore di carburanti ha permesso di rilevare la mancata comunicazione dei prezzi praticati per ogni tipologia di carburante.
Il bilancio finale
Nel complesso, l’attività di prevenzione ha portato a identificare 166 persone, di cui 57 risultate positive in banca dati Sdi; a controllare poi 100 veicoli e sei attività commerciali. Due le sanzioni elevate per un totale di oltre 6 mila euro ed una persona deferita.




























