Operazione “Quinta bolgia”: Galati resta in silenzio ma i legali contestano rapporti con la criminalità

in Cronacaprovincia di Catanzaro
00:00 00:00

Il silenzio: è questa la decisione presa da Pino Galati arrestato e posto ai domiciliari nell’ambito dell’operazione “Quinta Bolgia”. (LEGGI)

L’ex deputato ha infatti deciso di non rispondere al Gip ma i suoi legali, Francesco Gambardella e Salvatore Cerra, hanno però fatto le sue veci contestando ogni addebito, negando in particolare qualsiasi rapporto con soggetti legati alla criminalità organizzata.

Galati, – secondo gli inquirenti – insieme all’ex consigliere comunale lametino, Luigi Muraca, avrebbe fatto da mediatore tra Pietro Putrino e i vertici dell’Asp per il controllo del servizio ambulanze.

A testimonianza di ciò ci sarebbero incontri e conversazioni intercettate tra imprenditori, politici e amministratori che avrebbero fatto emergere un piano definito “molto astuto” per la gestione non solo delle ambulanze ma anche della regolamentazione di appalti e contratti legati anche all’ospedale di Lamezia Terme.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.