Giovanni Altomare, vicesindaco di Rogliano, nel cosentino replica alle prospettive segnate dal presidente della commissione regionale della Sanita’, Nazzareno Salerno, per l’ospedale “Santa Barbara” di Rogliano. “L’amministrazione comunale tutta – afferma il vice sindaco – rinnova l’invito al presidente Salerno di venire a Rogliano, lui e (se ritiene) l’intera commissione, per un sopralluogo – ispezione sull’ospedale “Santa Barbara”. Le sue negative dichiarazioni sul presidio richiamano l’esigenza di una diretta cognizione di causa, che esuli dalle carte. Auspichiamo una ricognizione scrupolosa e severa. Una qualsivoglia decisione, negativa e persino positiva, corre il rischio di essere sbagliata, come sbagliate, nel passato piu’ e meno recente, si sono rivelati diversi altri provvedimenti di ridimensionamento del presidio stesso. La rivendicazione non e’ “campanilistica“, come, con supponenza, ha valutato il presidente Salerno, e non e’ nemmeno legata all’esigenza di avere un “ospedale sotto casa”, come ha avventatamente rilevato il consigliere regionale Magaro‘, che pure non e’ aduso ai luoghi comuni. E’ paradossale considerare i debiti in un’ottica di sistema e di rete ospedaliera e non porsi prioritariamente il problema delle responsabilita’ funzionali e personali di manager, che hanno governato il settore con la responsabilita’ di chi li ha nominati e mantenuti in sella, di chiunque si tratti. L’avventatezza e’, piuttosto, quella di scegliere e di parlare senza cognizione di causa. La frettolosita‘ avventata, di cui parla il presidente Salerno, sarebbe quella di fare sbrigativamente di tutta l’erba malsana un fascia. Noi, come ospedale, ne siamo fuori. Volerlo vedere omologato allo sfascio della sanita’ regionale e’ un errore madornale. Mi pare doveroso – conclude Altomare – aprire i canali dell’ascolto in una fase come quella che stiamo vivendo. Quella delle lezioncine e’ finita”.
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