Il percorso di potenziamento e tutela dell’ospedale Tiberio Evoli di Melito Porto Salvo prosegue senza passi indietro, confermandosi come una struttura strategica fondamentale per l’intera Area Grecanica e punto di riferimento per migliaia di cittadini. La consigliera regionale di Fratelli d’Italia, Daniela Iiriti, ha ribadito la ferma volontà istituzionale di rafforzare i servizi esistenti e migliorare progressivamente l’offerta sanitaria locale. Nel suo intervento, la rappresentante politica ha tenuto a distinguere chiaramente il percorso di sviluppo del presidio dalle attività collegate alla futura Casa di Comunità, confermando un dialogo costante con il Direttore Generale.
I nuovi finanziamenti
La carenza di personale medico resta una delle principali criticità del presidio sul quale l’Azienda Sanitaria sta lavorando con apposite procedure di reclutamento già avviate.
Nel frattempo, sono stati programmati importanti interventi infrastrutturali e organizzativi per rilanciare la struttura. Tra questi spicca un finanziamento di circa 486 mila euro per l’adeguamento dei locali destinati alla nuova Unità Operativa di Oncologia.
È stato inoltre predisposto il progetto di fattibilità per la ristrutturazione del Pronto Soccorso, accompagnato da una richiesta integrativa di risorse alla Regione Calabria per garantire la sicurezza del reparto.

La nuova diagnostica
Significativi passi in avanti sono stati compiuti poi nel settore della diagnostica medica all’interno del presidio. Il potenziamento della Radiologia, grazie a nuove apparecchiature e all’inserimento di un medico radiologo, ha consentito l’ampliamento delle attività e l’attivazione di ulteriori sedute di Risonanza Magnetica, comprese le prestazioni ad alta complessità clinica.
Sono inoltre in corso i lavori per l’installazione di un mammografo di ultima generazione, a cui si aggiungeranno presto gli interventi per la collocazione di una nuova Tac ad alta tecnologia e a ridotta esposizione radiante.
Gli obiettivi futuri
Il piano prevede l’attivazione di due nuove Unità Operative Semplici con l’obiettivo di garantire una maggiore continuità assistenziale e un’organizzazione dei servizi più efficiente.
Tra i traguardi futuri figurano anche il rafforzamento del servizio di Ginecologia e il consolidamento dei reparti di Medicina e Chirurgia, considerati centrali per lo sviluppo dell’offerta sanitaria.
Pur nella consapevolezza delle difficoltà esistenti, la sfida richiederà la collaborazione di istituzioni, operatori e comunità locali per garantire un sistema sanitario efficiente e vicino alle esigenze reali del territorio.




























