Il sipario sui playoff di Serie C si alza con il colore gialloblù della New Tech Pallavolo Milani Rende. Nel cuore pulsante del Palazzetto di Quattromiglia, la squadra del presidente Attilio Gagliardi ha firmato un debutto d’autorità, superando per 3-0 l’Innova Volley. Non è stata solo una partita di pallavolo, ma un racconto di nervi saldi e determinazione, dove i parziali di 25-21, 25-18 e 25-21 hanno tracciato il solco di un match d’andata dei quarti di finale vissuto intensamente da un pubblico numeroso.
Le scelte vincenti
Il derby tra la quarta e la quinta forza del campionato ha costretto i rendesi a un rapido cambio di mentalità: archiviata la gioia per la Coppa Calabria, il mirino si è spostato sull’obiettivo stagionale più prestigioso.
Mister John Serpa ha scelto la via della continuità, riproponendo lo stesso sestetto che ha alzato la coppa una settimana prima. In campo si sono mossi Pisani come opposto e Totera al palleggio, con Marasco e Persico in banda, i centrali Elia e Ruggiero, e l’alternanza tra il capitano Pisano e Tarasco nel ruolo di libero.
Una scelta di fiducia assoluta, dato che questi sono stati gli unici protagonisti a calcare il taraflex per tutta la durata della sfida.
Dall’altra parte, la squadra di Giacomo Bozzo, nonostante la sconfitta, ha dimostrato di essere un gruppo giovane e mai domo, capace di lottare su ogni pallone.
La rimonta decisiva
L’avvio è stato un brivido per la Milani. Sotto 14-9 nel primo set, i ragazzi di Serpa hanno rischiato di veder scappare l’Innova. Tuttavia, trascinati da Persico, Pisani e Marasco, i gialloblù hanno ricucito lo strappo fino al 20-19.
In quel momento, l’Innova ha perso il filo del gioco e un ace di Totera ha sigillato il sorpasso sul 25-21. Il secondo parziale è stato più lineare: dopo un iniziale 3-1 interno, la Milani ha preso il comando grazie a un Pisani incontenibile, chiudendo 25-18 con l’ultimo punto firmato da Persico.
Verso il ritorno
Il terzo set ha regalato ancora emozioni, con Marasco capace di sfondare il muro avversario nonostante un pollice steccato. L’ingresso di capitan Cariello per l’Innova, tornato dopo un lungo infortunio tra gli applausi, non ha cambiato l’inerzia.
Un errore al servizio di Soleri ha sancito il definitivo 25-21. Ora il calendario segna la data di giovedì 9 aprile al PalaPirossigeno. Per i rendesi il calcolo è semplice: basterà una vittoria con qualsiasi risultato per volare in semifinale.































