Mezzo migliaio di piante di papavero da oppio seminate illegalmente su un’area di circa mille metri quadrati in località Capo Spartivento–Pantano del comune di Brancaleone, centro situato lungo la costa ionica, la cosiddetta Costa dei Gelsomini, a circa una sessantina di chilometri a sud di Reggio Calabria e poco distante da Locri.

La scoperta
Gli uomini del Commissariato di pubblica sicurezza di Roghudi-Condofuri, insieme ai colleghi del Gabinetto Regionale della Scientifica del capoluogo dello Stretto, hanno scoperto la coltivazione durante un’attività di controllo del territorio.
Le piante, le cosiddette di “papaver somniferum”, meglio note, appunto, come papavero da oppio, erano tutte già in fase di completa maturazione.
Il sequestro
La Procura competente, che è stata subito informata dei fatti, ha disposto che le stesse venissero immediatamente estirpate e, ovviamente, sequestrate.































