La Calabria ha scelto di fare della sostenibilità il motore principale dello sviluppo economico e culturale. Non si tratta solo di uno slogan, ma di una strategia basata sulla consapevolezza del territorio, già tradotta in esperienze reali come i campi ormeggio a basso impatto ambientale e numerosi progetti che trasformano la salvaguardia ambientale in leva di crescita.
L’Ente Parchi Marini protagonista a Roma
L’Ente Parchi Marini Regionali (EPMR) ha partecipato al World Tourism Event for World Heritage Sites a Roma, manifestazione internazionale dedicata ai siti UNESCO e al turismo sostenibile. Lo stand CalabriaParchi ha fatto immergere i visitatori nei paesaggi incontaminati del territorio, tra monti selvaggi, mari cristallini, cultura autentica e tradizioni vive.
Governance rinnovata e presenza nazionale
Dal commissariamento alla gestione ordinaria, l’Ente ha rilanciato la propria presenza nazionale e internazionale. Il Direttore Generale Raffaele Greco, rappresentato dall’architetto Pietro Pileci, ha illustrato progetti avviati nei sei Parchi Marini e nelle 28 Zone Speciali di Conservazione, suscitando grande interesse tra operatori e pubblico.
Sostenibilità: un motore economico vero
Secondo Greco, la sostenibilità non è solo un valore etico ma una risorsa economica fondamentale. I Parchi Marini e le ZSC sono pilastri per la tutela della biodiversità e al contempo per lo sviluppo di un turismo responsabile e inclusivo, capace di integrare tutela ambientale, innovazione e partecipazione delle comunità locali.
Progetti innovativi
Tra le iniziative più rilevanti ci sono i 16 campi ormeggio eco-sostenibili, realizzati con sistemi a basso impatto per proteggere fondali e praterie di Posidonia. Presentati anche interventi per la segnaletica nelle aree protette e il sostegno alla pesca artigianale, pratica che coniuga tutela ambientale e tradizioni locali.
Verso la Carta Europea del Turismo Sostenibile
L’Ente punta a ottenere la Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS), riconoscimento che promuoverà i Parchi Marini calabresi come destinazioni modello per un turismo responsabile, capace di coniugare tutela, coinvolgimento delle comunità e sviluppo economico basato sulla qualità ambientale.
La Calabria dei Parchi
La regione si propone come un laboratorio di futuro, con la sostenibilità al centro per attrarre viaggiatori consapevoli e valorizzare i territori. L’obiettivo è fare dei parchi protetti poli di attrazione turistica che connettano mare, montagne, borghi e culture in un’identità forte e condivisa, traducendo valore ambientale in crescita economica e culturale.




























