“Il nuovo report Agenas certifica il disastro della sanità calabrese. Vibo Valentia registra 35 minuti di attesa per un’ambulanza, che è il dato peggiore d’Italia. È un fallimento e si mette a rischio la vita delle persone”.
Le accuse
Ci va giù duro il Partito Democratico della Calabria, guidato dal senatore Nicola Irto, che, sulla sanità regionale, attacca a viso aperto l’amministrazione del governatore Roberto Occhiuto.
I Dem sottolineano infatti, ed ancora, che le Asp di Catanzaro e Cosenza risultano in fondo alle classifiche nazionali per gli screening oncologici su mammella, cervice e colon.
“Non garantire la prevenzione vuol dire condannare i cittadini a diagnosi tardive, a percorsi più complicati e dolorosi. Anche sugli interventi chirurgici programmati la situazione è gravissima” sbottano dal Pd che ricordano come Catanzaro risulti tra le peggiori realtà italiane per le protesi d’anca entro 180 giorni, mentre l’Azienda Dulbecco registri ritardi pesanti perfino negli interventi oncologici al colon.

Le responsabilità
“Il territorio non va meglio. Purtroppo – continuano dal Partito Democratico – Catanzaro è in coda anche per l’assistenza domiciliare e la Calabria continua a perdere centinaia di milioni in mobilità sanitaria, perché non riesce a curare i propri residenti”.
Il Pd osserva inoltre che l’Agenas dia un quadro allarmante: “Non è colpa degli operatori, che lavorano oltre i limiti. Le responsabilità sono di una governance regionale abituata alla propaganda e all’immobilismo” sottolineano.
I dem chiedono dunque misure immediate su screening, emergenza-urgenza, personale e servizi territoriali. “La Calabria – concludono – ha bisogno di risposte urgenti, di risorse e di una riorganizzazione tempestiva dell’emergenza-urgenza e del sistema della prevenzione”.




























