L’affascinante borgo di Pentedattilo, situato nel comune di Melito Porto Salvo, si prepara a trasformarsi in un vero e proprio set cinematografico all’aperto dal 28 al 30 agosto. Questo suggestivo scenario della Calabria, famoso per la sua rupe a forma di gigantesca mano, ospiterà l’atteso 48 Ore Pentedattilo Film Festival. L’iniziativa rappresenta il cuore pulsante del più ampio progetto denominato Rianimare Pentedattilo, promosso attivamente da Azimut Aps in stretta collaborazione con il Consorzio Ecolandia e con l’associazione Pro Pentedattilo.

Una sfida contro il tempo
La manifestazione si configura come uno stimolante spin off del festival internazionale che da oltre dieci anni valorizza questo splendido territorio della Calabria.
I partecipanti, organizzati in troupe composte da un massimo di cinque persone, avranno il compito di ideare, scrivere, girare e montare un cortometraggio originale in soli due giorni consecutivi.
All’inizio della competizione la direzione comunicherà alcuni elementi obbligatori da inserire nella pellicola. Gli autori dovranno lasciarsi guidare dall’atmosfera unica del luogo per raccontare «le sue suggestioni, i suoi paesaggi, le sue storie – reali o immaginate».
Proiezioni e premi finali
La sera del 30 agosto il pubblico e una giuria di esperti valuteranno le opere della durata massima di cinque minuti. Al vincitore assoluto della manifestazione verrà assegnato un premio in denaro del valore di 1000 euro.
L’organizzazione garantirà ai registi vitto e alloggio gratuiti per vivere pienamente l’esperienza comunitaria. Parallelamente alle riprese cinematografiche si svilupperanno altre importanti iniziative artistiche sul territorio della Calabria.
Il 18 luglio scorso ha infatti preso il via l’evento di street art intitolato Tra le Mani di Pietra, volto a decorare le pareti del borgo nuovo. Si crea così un prezioso connubio di linguaggi differenti capace di restituire un futuro concreto a un luogo un tempo abbandonato.




























