Petilia. Inaugurata a Pagliarelle la Pietra d’Inciampo per Lea Garofalo

in Politicaprovincia di Crotone
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“Con questa Pietra d’Inciampo vogliamo dire che non ci siamo dimenticati di Lea Garofalo: lei vive nel cuore e nella mente di tutte le donne e di tutti gli uomini che operano per il bene sociale, rispettano le leggi e dicono no alla criminalità organizzata, agli abusi e a ogni forma di violenza”.

L’iniziativa voluta dal Comune

Queste le parole pronunciate ieri, lunedì 1 dicembre, alle 11, nel piazzale antistante la Chiesa Beata Vergine del Monte Carmelo, nella frazione Pagliarelle, per la cerimonia di inaugurazione della Pietra d’Inciampo dedicata a Lea Garofalo, testimone di giustizia originaria del luogo e simbolo di coraggio contro la criminalità organizzata.

L’iniziativa è stata promossa dall’Amministrazione comunale di Petilia Policastro insieme a Marisa Garofalo, sorella di Lea, in continuità con il percorso di memoria e legalità avviato in questi anni.

Il parterre dei partecipanti

A testimoniare l’importanza dell’evento, il parterre dei partecipanti che  comprendeva il Vice Capo di Gabinetto del Prefetto, viceprefetto  Zaccaria Sica, il Colonnello Angelo Maria Pisciotta del Comando provinciale Carabinieri di Crotone, il Capitano Ludovico Paterni della Compagnia Carabinieri di Petilia Policastro, il Maresciallo Carmelo Capraro della Stazione Carabinieri, rappresentanti della Guardia di Finanza, la Polizia di Stato con il Commissario Giuseppe Russo delegato del Questore, la Capitaneria di Porto, i Vigili del Fuoco del Comando provinciale e del Distaccamento di Petilia Policastro, la Polizia locale, l’Amministratore Apostolico don Pasquale Marrazzo, le quattro classi della Scuola Secondaria di I grado dell’I.C. “Alighieri-Marconi” accompagnate dal professor Drago e dal vicario della dirigente maestro Giancarlo Scandale.

Il danneggiamento del 2022

Nel suo intervento, il Sindaco Simone Saporito ha ricordato come la Pietra d’Inciampo sia stata già collocata una prima volta nell’estate 2022, per poi essere danneggiata, e come l’Amministrazione abbia voluto fortemente ripristinarla e riposizionarla proprio a Pagliarelle, grazie anche all’autorizzazione della Provincia.

Rivolgendosi in particolare ai ragazzi presenti, il Sindaco ha sottolineato che il valore del simbolo guarda al futuro: “Questo simbolo non guarda solo al passato, ma alle presenti e future generazioni: davanti al nome di Lea ciascuno è chiamato a decidere da che parte stare, assumendosi la propria responsabilità quotidiana, così come ricordava il giudice Falcone quando diceva che ognuno deve fare il proprio dovere in modo civile, democratico e pacifico”.

Il significato e il clima natalizio

Richiamando il significato del periodo natalizio, il primo cittadino petilino ha aggiunto: “In questo tempo di Natale, in cui vediamo accendersi le luci nelle nostre strade, sentiamo forte il dovere di essere noi stessi portatori di luce: una luce di pace, di democrazia, di civiltà e di ascolto. Se ciascuno di noi sarà portatore di luce, potremo illuminare Pagliarelle, il Comune di Petilia Policastro e tutti i luoghi in cui viviamo. Che la luce di Lea ci illumini, ci guidi e ci aiuti a dire no all’illegalità e sì a principi sani di legalità e giustizia”.

Il Comune di Petilia Policastro rinnova, così, il proprio impegno a fianco della comunità di Pagliarelle e di tutte le realtà del territorio per trasformare la memoria di Lea Garofalo in responsabilità quotidiana, educazione alla legalità e contrasto ad ogni forma di intimidazione e violenza.

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