Il Sindaco Simone Saporito e l’Amministrazione comunale di Petilia Policastro annunciano l’attivazione del Wi‑Fi pubblico al Villaggio Principe, un intervento ritenuto strategico per sostenere il turismo e valorizzare l’area montana del territorio. Da oggi – così – cittadini, escursionisti e visitatori potranno contare su una connessione internet libera e gratuita: la rete è infatti ad accesso aperto, senza password, pensata per ridurre il divario digitale e rendere più fruibili i servizi anche nelle zone di altura.

“I giganti di Principe”
Il villaggio è situato a quota 1479 metri slm, adiacente al monte Petto di Mandra, ed è caratterizzato dalla presenza di esemplari ultracentenari di pino laricio, denominati “i giganti di Principe”.
“Vogliamo una Petilia Policastro sempre più moderna e connessa – dichiara il Sindaco – dove anche i luoghi di ritrovo e le frazioni montane possano offrire servizi all’avanguardia. È un passo concreto per rendere il Villaggio Principe più accogliente e funzionale per tutti”.
L’attivazione del Wi‑Fi si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione dell’area montana che, negli ultimi mesi, ha visto la riqualificazione dell’area del monolite granitico “Petramune e Musco”.
Tra natura e storia
Accompagnata ad una rinnovata attenzione alla tutela degli alberi secolari del Villaggio, in particolare i pini larici, veri simboli paesaggistici e ambientali. Si tratta di azioni che puntano a rafforzare un turismo lento e sostenibile, capace di coniugare natura, storia e accoglienza.
Dal Comune viene difatti ribadito “che il turismo non si costruisce con gli slogan, ma con scelte concrete come la riqualificazione dei luoghi identitari e l’offerta di servizi moderni” e che il Wi‑Fi pubblico al Villaggio Principe “ne è un esempio”.
Il servizio è gratuito e accessibile a tutta la comunità e ai turisti che scelgono il Villaggio Principe come porta d’ingresso alla montagna petilina “e risolve anche i problemi legati alle linee telefoniche mobili spesso non accessibili”.

La tutela degli alberi
L’intervento rientra nelle azioni di valorizzazione del patrimonio naturale promosse dalla Regione Calabria (L.R. n. 54/2023), con particolare riferimento ai già citati alberi monumentali presenti sul territorio, riconosciuti per il loro valore storico, paesaggistico e ambientale, veri testimoni del tempo e custodi della natura.
“L’iniziativa – viene ribadito ancora dal primo cittadino – completa il percorso di attività realizzato nell’ambito dell’Avviso regionale, che ha visto anche lo svolgimento di escursioni didattiche rivolte alle scuole medie e superiori, in collaborazione con il circolo Legambiente Valle Tacina”.
In queste occasioni studenti e docenti hanno potuto e potranno conoscere da vicino gli alberi secolari e i paesaggi dell’area montana, rafforzando il legame tra comunità, giovani generazioni e tutela attiva dell’ambiente.




























