Pignatone: la ‘ndrangheta sviluppa la strategia della confusione

in Attualitàprovincia di Reggio Calabria
00:00 00:00

“Dopo i diversi tentativi di intimidazione aperta e violenta, da qualche mese a Reggio Calabria si sta sviluppando una “strategia della confusione” per mettere sullo stesso piano, quanto meno sui media, i mafiosi e chi con i mafiosi intrattiene rapporti illeciti e chi, invece, i mafiosi li arresta e li processa”. – Dichiara il Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, in un’intervista al Quotidiano della Calabria, facendo riferimento alle dichiarazioni di detenuti per mafia contro la Procura di Reggio Calabria e la polizia giudiziaria.- “Reputo normale – aggiunge Pignatone – questo tipo di polemiche. Un’azione repressiva efficace determina anche la reazione di chi ne è colpito o si sente minacciato. Del resto, in 30 anni di contrasto alle mafie, in Sicilia come in Calabria ed in Campania, il tentativo è stato sempre quello di bloccare i processi dicendo che i pentiti erano manovrati, che le dichiarazioni erano suggerite o addirittura estorte e che i magistrati erano mossi da strategie politiche o ambizioni personali, e così via. Questo non toglie che, come ho detto altre volte, ogni accusa va verificata nella competente sede processuale ed io sono sicuro che presto ogni cosa sarà chiarita”.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.