Polistena. “Parco Juvenilia”, la protesta dei Comunisti Italiani
“Il progetto di Parco Juvenilia, teso a ripristinare la funzionalità sportiva dell’area del vecchio campo di calcio di via Gagarin, sarà seppellito dalle ruspe che nei prossimi giorni cominceranno a distruggere quel che rimane del terreno di gioco”. Così in un comunicato la sezione di Polistena del Partito dei Comunisti Italiani interviene sulla necessità per la collettività di poter usufruire di un altro impianto sportivo nel piccolo centro del reggino. “A parte la Prima Squadra – affermano i componenti della sezione “A. Gramsci” – tutte le altre società di calcio, dagli amatori ai settori giovanili, stanno disputando le partite di campionato e gli allenamenti fuori Polistena. Chi ad Anoia, chi a San Giorgio Morgeto, chi altrove, giovani calciatori e sportivi sono costretti ad andare fuori dalla loro città che li ha visti nascere e crescere con la passione del calcio e dello sport, mentre ormai è da molti anni che la struttura del vecchio campo sportivo è rimasta tale e quale, abbandonata al degrado, al vandalismo, ed alle pecore!”.
“Oggi dopo un lungo silenzio l’Amministrazione Laruffa in prossimità delle elezioni, tira dal cilindro l’ennesima vergogna. Un progetto di 270 mila Euro, (di cui più della metà dei soldi non si trova ancora nelle casse del Comune!!!), per fare che cosa? Piantare circa 80 alberi dentro il campo, smantellando il vespaio di pietre per il drenaggio dell’acqua, sottostante il terreno di gioco e compromettendo un suo futuro ripristino”.
“Rimane comunque il nostro impegno a ripristinare il vecchio campo sportivo, che stanno tentando di cancellare completamente”. “Nel frattempo – concludono i componenti della sezione – chiamiamo a raccolta tutte le società sportive, gli appassionati di calcio, ed i cittadini a protestare contro questo ennesimo atto scellerato che l’Amministrazione Laruffa sta compiendo solo per dispetto del popolo di Polistena”.































