Il Polo Digitale Calabria e il Polo Digitale Pa proseguono la loro missione di modernizzazione della pubblica amministrazione regionale attraverso nuove adesioni e strumenti operativi. Nei giorni scorsi, il coordinatore nazionale Francesco Cannataro ha visitato le sedi istituzionali di Longobardi e Santa Sofia d’Epiro per la consegna ufficiale dei tesserini e delle targhe associative. Questo gesto sancisce l’ingresso formale dei due enti in un ecosistema nazionale che mira a potenziare la digitalizzazione dei servizi pubblici e a favorire la cooperazione tra i professionisti del settore dell’informazione e della comunicazione.
Formazione gratuita per il personale pubblico
Contestualmente alle nuove adesioni, Francesco Cannataro ha annunciato l’apertura delle iscrizioni sulla piattaforma dedicata alla formazione. I corsi sono offerti gratuitamente a tutti i dipendenti dei comuni associati, con l’obiettivo di fornire le competenze necessarie per gestire con consapevolezza la transizione digitale. Il programma formativo in informatica per la pubblica amministrazione non è riservato solo al personale amministrativo, ma è esteso anche ai responsabili per la transizione digitale e ai professionisti del ramo tecnologico già soci del polo, garantendo un aggiornamento costante secondo standard riconosciuti.
Una rete in crescita nel territorio
Con l’ingresso di Longobardi e Santa Sofia d’Epiro, si consolida ulteriormente una rete di comuni virtuosi che hanno già scelto di sposare il modello di innovazione condivisa promosso dal polo. Tra gli enti calabresi che fanno già parte di questo circuito si annoverano i centri di Caccuri, Firmo, Tarsia, San Lucido e Cerzeto. Questa sinergia istituzionale permette alle piccole realtà locali di accedere a risorse e competenze che difficilmente potrebbero sviluppare singolarmente, creando un fronte comune per affrontare le sfide della pubblica amministrazione moderna.
Prospettive per un’amministrazione moderna
L’adesione al Polo Digitale Calabria viene interpretata come un passo concreto verso un’efficienza amministrativa che metta al centro il cittadino attraverso strumenti digitali avanzati. Nelle prossime settimane, l’organizzazione continuerà l’attività di accompagnamento degli enti, promuovendo nuovi momenti di confronto e azioni operative sui territori. L’obiettivo finale rimane la creazione di una pubblica amministrazione più consapevole e resiliente, capace di trasformare le direttive nazionali sulla digitalizzazione in servizi reali e funzionali per la collettività.






























