Una fitta grandinata ha accolto l’arrivo del ministro Altero Matteoli a Messina per la presentazione del progetto del ponte sullo Stretto. Proprio il maltempo e il dissesto idrogeologico della provincia peloritana sono una delle contestazioni piu’ forti degli ambientalisti contro la mega opera perche’ ritengono che priorita’ sullo Stretto sarebbe invece la messa in sicurezza del territorio: “Le due cose non sono in contraddizione, spiega Matteoli, anzi proprio con il ponte si realizzeranno opere che serviranno a tutta la provincia di Messina”, ha detto il ministro, e ha ribadito che il ponte e’ gia’ per intero finanziato, che non costera’ nulla allo Stato e che non teme i ricorsi presentati contro il manufatto al Tar della Calabria: “Non ci puo’ essere niente e nessuno che blocchi la realizzazione del ponte. Il ponte e’ gia’ partito e il primo gennaio del 2017 verra’ consegnato ai cittadini”, ha affermato Matteoli. Ai giornalisti che gli chiedevano dei rilievi della Corte dei Conti, il ministro ha risposto: “Non ci sono rilievi della Corte dei Conti”. (AGI)
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