Porto di Gioia Tauro. l’indignazione dei sindacati, Governo sordo
“E’ già trascorsa la prima notte dei ragazzi che si sono arrampicati sulle gru a 44 metri di altezza esasperati e disperati per il loro futuro ed è vergognoso che il governo continui ad essere sordo e lontano dai problemi dei 400 lavoratori e delle loro famiglie. Ci indigna che ancora non ci sia stata la convocazione di un incontro nazionale per cercare una soluzione. Il clima che si sta vivendo al terminal di Gioia Tauro è inquietante e tragico, grande tensione attraversa i lavoratori, le loro famiglie e tutta la cittadinanza. E’ grande la determinazione dei ragazzi che hanno dichiarato che scenderanno dalle gru solo dopo che avverrà l’incontro romano.
Così le organizzazioni sindacali, in una unitaria in cui si conferma che va avanti la vertenza per cercare di scongiurare i licenziamenti previsti allo scalo reggino
“La tensione è alta – conclude la nota – e già da subito partiranno altre iniziative di lotta e mobilitazione, mentre per domani mattina è stato chiesto al Prefetto di Reggio Calabria di ricevere una delegazione”.






























