Si è svolta domenica sera, nella cornice di Scalea, la conferenza stampa di presentazione della prima edizione del Va’ Sentiero Fest. L’appuntamento si configura come il primo festival-spedizione d’Italia e si sviluppa attraverso un itinerario di oltre centonovanta chilometri tra la Calabria e la Basilicata.
L’iniziativa di mobilità dolce e turismo esperienziale è concepita per attraversare il cuore pulsante del Parco Nazionale del Pollino, offrendo ai partecipanti un’immersione totale nelle peculiarità naturalistiche e storiche dell’area protetta più estesa del Paese.
Sinergie istituzionali e organizzazione dell’evento
Il festival è organizzato dal team di Va’ Sentiero, il progetto d’avanguardia fondato da Sara Furlanetto, Yuri Basilicò e Giacomo Riccobono. L’evento si avvale del contributo e del supporto organizzativo di Catasta Pollino, inserendosi nel più ampio contesto del progetto denominato Next Stop Pollino – Ecosistema turistico del Parco Nazionale più grande d’Italia.
La manifestazione registra inoltre la partecipazione attiva del Dipartimento Turismo della Regione Calabria e dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, supportati da una fitta rete di partner operanti sul territorio. Per il Comune di Cassano All’Ionio, istituzione che patrocina e sostiene finanziariamente l’iniziativa, ha preso parte all’incontro l’assessore Teresa Lanza, confermando la linea programmatica espressa dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianpaolo Iacobini.
Il gran finale nel segno della cultura e della valorizzazione a Sibari
Il lungo cammino collettivo troverà la sua naturale conclusione proprio nella frazione di Sibari. Prima dell’approdo finale, la carovana di camminatori transiterà dal suggestivo sito delle Grotte di Sant’Angelo, per poi raggiungere l’area del Parco Archeologico. Presso lo spazio monumentale della sibaritide è in programma l’evento conclusivo intitolato Vinitaly and the City.
La scelta di questo traguardo racchiude un profondo valore simbolico, capace di connettere idealmente l’ambiente montano con la costa ionica, unendo la storia antica, la biodiversità e le produzioni d’eccellenza. La strategia amministrativa punta sulla valorizzazione del patrimonio identitario e autentico per intercettare nuovi flussi di visitatori consapevoli, consolidando la reputazione della località come fulcro culturale di rilievo nazionale.




























