Un nuovo strumento aiuterà a tenere sotto osservazione la qualità e la salute dei mari ma anche il territorio calabrese, esposto a costante rischio sismico.
Si tratta – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta Regionale – del Centro sulla biodiversità marina che sorgerà a Catona, frazione di Reggio Calabria, nei locali dell’ex Ciapi e accanto al quale nascerà anche l’Istituto di Geofisica.
Il Centro è stato presentato stamani dall’assessore regionale all’Ambiente, Silvio Greco, e dall’assessore al Bilancio e ai Trasporti Demetrio Naccari Carlizzi.
Il nuovo centro studi è frutto di un impegno economico dell’Ente che, quest’anno, impiegherà già quattro milioni di euro per gli obiettivi della ricerca, e di un importante lavoro di sinergia che vede insieme l’Arpacal, soggetto attuatore, il Cnr, l’Unical, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria e, ancora, gli atenei di Siena e di Cagliari.
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