Lo scorso 17 aprile è andato in stampa Lilio, l’Apostolo del Tempo, edito da Albatros e firmato da Gianluca Facente. A ben 444 anni dalla celebre settimana “fantasma”, l’autore torna in libreria con un’opera che ripercorre le gesta dell’uomo responsabile della precisissima modifica del calendario. Fu proprio lui a cancellare i giorni dal 5 al 14 ottobre 1582 per correggere lo sfasamento del calendario giuliano e introdurre quello gregoriano, ancora oggi in uso in tutto il mondo.
L’evento al Museo di Cirò
Partendo da Cirò, la narrazione si addentra nella Calabria del Cinquecento per seguire la vita di Luigi Lilio, medico, matematico e visionario. Il racconto ne descrive l’inevitabile trasformazione interiore, tra le crisi che lo resero un “maledetto”, le visioni scambiate per follia e le intuizioni etichettate come eresia, restitutendoci il ritratto intimo di uno scienziato capace di intravedere un ordine divino nella geometria del cosmo.
L’autore presenterà il volume martedì prossimo alle ore 21:30, ospite del Museo Luigi Lilio su invito del Sindaco Mario Sculco. Alla serata prenderanno parte anche il Maestro Orafo Michele Affidato e il Professore Francesco Vizza, importanti eccellenze del territorio.
L’appuntamento rappresenta un’occasione centrale all’interno del cartellone estivo cirotano. L’iniziativa, promossa in sinergia con l’Amministrazione Comunale, punta a favorire la lettura e a valorizzare il polo museale come infrastruttura culturale e turistica strategica per l’intera regione.
Un affresco che unisce
Il romanzo si muove costantemente tra la dimensione dell’affresco epico e quella dell’intimità domestica, cucendo insieme le atmosfere della Calabria ionica, della Napoli rinascimentale e della Roma papale.
Attraverso scenari segnati da forti tensioni religiose e culturali, la figura di Luigi Lilio emerge come quella di un mistico che strappa i segreti al cielo per donarli all’umanità, pagando il prezzo della propria impresa con un lungo oblio storico.
Note sull’autore
Gianluca Facente, nato a Crotone 48 anni fa, è scrittore, poeta e animatore culturale. Tra le sue pubblicazioni figurano Periferia, universo, L’ultimo Re di Delfi, Faillo il Pitionico, Hybris e La Madre del Turco, scritta a quattro mani con Sandra Giglio.
Le sue opere sono state ospitate in prestigiosi contesti nazionali e istituzionali, dal Salone del Libro di Torino al Senato della Repubblica, passando per il Premio Letterario Caccuri, l’Archivio di Stato di Napoli, il MArTA di Taranto, il Marca di Catanzaro e le attività legate al progetto Antica Kroton Futura.




























