Privilegi in Regione, Avs: “Calabria a pezzi mentre la corte d’Occhiuto costerà 2milioni”

in Politicaprovincia di Calabria
00:00 00:00

I portavoce regionali di Alleanza Verdi Sinistra, Giuseppe Campana e Ferdinando Pignataro, criticano una legge regionale che definiscono vergognosa: “Quasi il 50% dei calabresi è a rischio povertà mentre il governo di centrodestra pagherà l’auto anche ai suoi assessori. Il conto dei benefit che dovremo pagare è salatissimo, altro che 400mila euro. Non è più solo una questione politica. È una questione morale. La Calabria reale arranca, arretra, si svuota. E nel frattempo il palazzo si autosostiene, si protegge, si finanzia. Non possiamo che denunciare con forza ciò che emerge dalla cosiddetta Legge n. 12/2026: un sistema costruito per alimentare privilegi, mascherato dietro una norma volutamente illeggibile”.

“Occhiuto ha trasformato la Regione in una macchina di auto-finanziamento politico, mentre fuori da quei palazzi la Calabria cade a pezzi, relegata agli ultimi posti da tutti ma governata da una politica ai primi nei benefit. E tutto questo mentre quasi il 50% dei calabresi è a rischio povertà” rimarcano. “La fotografia è impietosa. La Calabria è stabilmente in fondo a tutte le classifiche socio-economiche europee: redditi bassi, sanità fragile, giovani in fuga, servizi insufficienti. Eppure, mentre tutto questo accade, la maggioranza guidata da Roberto Occhiuto sceglie di aumentare indennità, moltiplicare incarichi, creare nuove figure politiche e allargare indennità. Non per i cittadini. Per sé stessa“.

“La Legge n. 12/2026 è una vergogna politica, l’emblema di questo metodo. Non una norma trasparente, ma un mosaico di rinvii, richiami e incastri normativi che rendono impossibile ai cittadini capire cosa stia realmente accadendo. È una scelta deliberata” attaccano ancora. “Perché quando una legge non si capisce spesso è perché qualcuno non vuole che si capisca. Dentro quel testo si nasconde un aumento sistematico dei costi della politica: contributi auto come i suoi estesi agli assessori, indennità allargate, nuovi sottosegretari con staff, strutture moltiplicate. Un conto che supera abbondantemente il milione e mezzo di euro l’anno. E che potrebbe arrivare tranquillamente a 2, con i contributi previdenziali”.

“E tutto questo mentre i servizi essenziali collassano. Nel frattempo, la Calabria reale vive un’altra storia. La sanità è in macerie, demolita da liste d’attesa infinite, i reparti si svuotano, il personale è insufficiente. La progettazione del Pnrr è ai limiti dell’azzeramento nonostante un’opportunità storica che rischia di andare perduta per incapacità amministrativa. I cittadini restano senza assistenza medica, soprattutto nelle aree interne, isolati da infrastrutture medievali. Collegamenti inefficienti, isolamento cronico, sviluppo bloccato. E come se non bastasse, si cedono 15 milioni di euro dei fondi di coesione per alimentare scelte nazionali lontane dai bisogni dei calabresi” ricordano ancora.

“Quello che emerge è una bolla che si autosostiene, che distribuisce incarichi, risorse e ruoli. Un modello che nulla ha a che vedere con merito, competenza o interesse pubblico. È amichettismo. Ed è diventato sistema. E mentre in Calabria si consolidano queste pratiche, a Roma, provando a ergersi segretario del suo partito sotto l’8% a livello nazionale, il governatore va a raccontare un’altra storia: quella della meritocrazia, del liberismo, dell’efficienza. Decisamente una narrazione che non regge alla prova dei fatti” evidenziano.

“La Calabria non è un bancomat, non possiamo più accettare questa ipocrisia istituzionale. Servono scelte radicalmente diverse, e per questo mi appello a tutte le forze di opposizione in consiglio regionale e fuori: si apra una battaglia senza fine, fin quando questa vergogna non sarà abolita” concludono. “Perché una regione che arranca non può permettersi una classe dirigente che pensa prima a sé stessa. E oggi, purtroppo, è esattamente ciò che sta accadendo“.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.