Mimmo Lucano è incandidabile e per questo è stato depennato dalla lista di Avs con cui avrebbe dovuto partecipare alle prossime elezioni regionali della Calabria, in programma per il prossimo ottobre.
La decisione delle commissioni
Lo hanno deciso oggi le commissioni elettorali dei Tribunali di Reggio Calabria e Cosenza a seguito della legge Severino, dopo la condanna definitiva a 18 mesi (QUI), per falso, inflittagli nell’ambito del processo Xenia (QUI)
Lucano, sindaco di Riace, simbolo di accoglienza dei migranti, ed europarlamentare, era candidato con Alleanza Verdi e Sinistra nelle circoscrizioni sud e nord.

“C’è una regia politica”
“Non ho intenzione di fare polemiche, o dichiarazioni per alimentare discussioni. Però mi sembra che ci sia come un filo conduttore che parte dalla questione penale, arriva alla decadenza da sindaco, e da ultimo arriva fino alla mia esclusione dalle liste. C’è una regia politica dietro questa cosa”, ha affermato lo stesso candidato all’Adnkronos.
Il ricorso dei suoi legali
I suoi avvocati, Andrea Daqua e Giuliano Saitta, hanno già presentato ricorso alle Corti d’Appello di Catanzaro e del capoluogo dello Stretto in chiede viene chiesto che sia reinserito nella lista Avs.































