Regionali. No al listino bloccato, undici sindaci appoggiano Oliverio
In una nota, i sindaci di Rogliano, Aiello Calabro, Malito, Grimaldi, Colosimi, Longobucco, Cleto, Serra Aiello, Belmonte Calabro, Acquaformosa e Lungo che, nei giorni scorsi, hanno aderito entusiasticamente al vasto movimento promosso dal Presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio in Calabria sostengono che “il rinvio della Commissione dei Capigruppo regionali a venerdì prossimo e l’inserimento all’ordine del giorno dei lavori di altre proposte di modifica che, seppur legittime, non trovano la condivisione della maggioranza dei gruppi presenti in Consiglio Regionale, destano serie e profonde preoccupazioni tra quanti, e sono tanti, oggi si battono con grande determinazione e convinzione per l’abolizione del “listino bloccato” in Calabria”.
“I calabresi -proseguono i primi cittadini – chiedono a viva voce che sia immediatamente cancellato uno strumento che, nato per consentire ai partiti di presentare candidature prestigiose di uomini e donne, espressione vera della società civile, è diventato un momento di scambio e di mercanteggiamento politico da parte di ristrette oligarchie di partito che offende la democrazia e la libertà di scelta dei cittadini elettori. Essi non tollererebbero, pertanto, ulteriori rinvii che avrebbero il sapore di una vera e propria beffa nei riguardi di quanti credono nelle rappresentanze democratiche legate ai territori”.
“Nell’auspicare che la Conferenza dei Capigruppo regionali convocata per venerdi, 29 gennaio p.v. possa definitivamente cancellare il listino bloccato -conclude la nota degli undici Primi Cittadini della provincia di Cosenza – i sindaci sottoscrittori della presente nota si dichiarano sin da ora mobilitati a segnalare ai propri concittadini responsabilità, fughe ed omissioni e ad additare pubblicamente all’opinione pubblica calabrese i responsabili di eventuali rinvii, frutti di accordi ed intese politicamente inconfessabili”.






























