L’assessore regionale all’ambiente, Antonio Montuoro, ha presieduto presso la Cittadella Regionale di Catanzaro la firma delle convenzioni per il recupero delle aree degradate. L’iniziativa prevede lo stanziamento di oltre 6 milioni di euro, derivanti dalle sanzioni ambientali, per finanziare progetti in 32 comuni calabresi. Secondo l’esponente della giunta, queste risorse rappresentano un esempio di circolarità amministrativa, restituendo ai territori fondi precedentemente sottratti sotto forma di ammende per illeciti ecologici.
La ripartizione delle risorse
Il programma di finanziamento si divide in due assi strategici principali per massimizzare l’impatto sul territorio. La prima linea, dotata di circa 3,9 milioni di euro, riguarda il ripristino delle aree demaniali lungo i corsi d’acqua colpiti dall’abbandono di rifiuti speciali e pericolosi.
La seconda linea destina invece 2,2 milioni di euro alla riqualificazione di spazi pubblici urbani. Ogni singolo progetto potrà beneficiare di un contributo variabile tra i 100 e i 200 mila euro, coprendo integralmente i costi di bonifica e gli oneri tecnici.
La velocizzazione dei cantieri
Per garantire l’immediata operatività degli interventi, il dirigente generale Salvatore Siviglia ha annunciato l’erogazione anticipata dell’80% del finanziamento a favore dei comuni.
Questa misura è stata pensata per accelerare i lavori in vista dell’imminente stagione turistica, con una priorità rivolta ai territori costieri che necessitano di maggiore decoro e sicurezza.
Alla cerimonia di consegna hanno partecipato anche la dirigente Elvira Costantino e il responsabile Domenico Albano, a conferma dell’impegno tecnico della regione nel monitorare il corretto avanzamento dei processi di rigenerazione.































