Si è tenuta una seconda assemblea in ventiquattro ore, questa volta con il personale dipendente e i quadri dirigenziali dell’Ente, che hanno dimostrato spirito di squadra e sostegno all’Amministrazione Principe.
In apertura dell’incontro, il Sindaco ha ribadito i principi e i valori di fondo del nuovo corso amministrativo, sottolineando come elementi imprescindibili per un clima aziendale positivo siano: conoscenza e condivisione delle linee programmatiche, collaborazione a tutti i livelli, coinvolgimento emotivo, assunzione di responsabilità, rispetto dei ruoli, lealtà e disponibilità.
Rende: dalla visione al rilancio
Il Sindaco ha ricordato all’organico quasi al completo che la storia di Rende, da piccolo paese collinare, è nata dalla visione di un gruppo di amministratori e si è trasformata in realtà grazie al lavoro dei dipendenti e alla fiducia dei cittadini.
Oggi, ha proseguito il primo cittadino, Rende deve superare le difficoltà del momento e cogliere le opportunità future, utilizzando le esperienze e le competenze già presenti nella squadra per trovare espressione pratica. Esempi recenti di efficacia amministrativa includono il rafforzamento dell’organico, con la stabilizzazione dei lavoratori TIS (un fatto di grande sensibilità sociale e politica), e il riassetto dirigenziale.
Le ambitizioni future e l’obiettivo comune
Tra le ambizioni che dovranno essere concretizzate con tempestività ed efficacia figurano: la pianificazione urbanistica e la valorizzazione patrimoniale, il governo delle aree commerciali e industriali, la programmazione di infrastrutture strategiche e opere pubbliche utili e sostenibili, la centralità culturale, l’ampliamento dell’offerta sociale e la sinergia con la Rende Servizi.
L’obiettivo comune e unico per dipendenti e amministratori pubblici rimane la soddisfazione dei cittadini di Rende. Il messaggio finale è un invito ad accelerare tutti insieme: se la partenza è stata buona, è ora di “accelerare tutti insieme affinché il sogno continui”.































