La Quinta Commissione consiliare permanente, presieduta da Gianni Latella, si è riunita per esaminare il ruolo della rete museale cittadina non solo come centro culturale, ma come vero e proprio presidio sociale e sanitario. L’audizione principale ha riguardato l’architetto Nunzio Tripodi, responsabile del Museo Frangipane, il quale ha illustrato come i musei debbano trasformarsi in organismi attivi capaci di migliorare la qualità della vita, contribuendo al benessere psicofisico delle comunità.
Durante l’incontro è stata sottolineata l’importanza dell’accreditamento al Sistema Museale Nazionale, traguardo già raggiunto dal Museo Frangipane e dal Museo Diocesano. Nunzio Tripodi ha auspicato un rafforzamento di questo percorso per tutte le realtà del territorio, citando il modello di Cosenza come esempio di rete sinergica. Sul fronte occupazionale, è stato presentato un progetto di tirocinio in collaborazione con Arpal Calabria, che coinvolgerà quindici giovani in sei musei regionali per formare nuove professionalità nel settore.
Accessibilità e inclusione sociale
Un tema cardine della discussione è stato l’abbattimento delle barriere architettoniche e cognitive per garantire un’accessibilità universale. La professoressa Marisa Cagliostro, per l’associazione Ulysses, ha ribadito la necessità di rendere fruibili anche i siti archeologici minori, integrandoli con servizi socio-sanitari e il supporto del volontariato attivo. Il consigliere Giuseppe Giordano ha espresso apprezzamento per questa visione, ricordando il lavoro pregresso svolto con Nino Malara e confermando come i musei possano rispondere ai bisogni contemporanei di prevenzione e cura della persona.
Continuità istituzionale e prospettive
L’attività della Commissione si inserisce in un percorso istituzionale solido, partito da una mozione approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale su iniziativa di Gianni Latella, poi tradotta in delibera di Giunta e protocollo d’intesa. La Commissione ha confermato la volontà di proseguire il confronto con i soggetti sanitari e associativi per definire operativamente questa rete museale integrata, orientata al benessere collettivo.































