Un normale controllo contro la gestione illecita dei rifiuti, ha portato i Carabinieri di Santa Severina e del Nucleo Forestale di Petilia Policastro, a denunciare due persone proprio per violazioni ambientali.

Senza autorizzazioni
Gli accertamenti hanno fatto emergere un consistente accumulo di rifiuti speciali non pericolosi, costituiti prevalentemente da inerti, residui edilizi e miscugli di cemento, che erano stati depositati su un terreno privato ma senza le autorizzazioni necessarie.
L’area era già stata individuata nel corso di un precedente servizio di osservazione, reso ancora più efficace dal sorvolo eseguito da un elicottero dell’Arma, in particolare dell’8° Nucleo di Vibo Valentia.

Le criticità dall’alto
Sorvolo che è stato determinante per individuare, dall’alto, delle criticità ambientali presenti in zone altrimenti difficilmente accessibili. A tutela dell’ambiente e per prevenire ulteriori conseguenze dannose per il territorio, l’area è stata sottoposta a sequestro.




























