Rigugghju Fest: a Guardavalle la grande festa di chi abita nei piccoli borghi

in Tempo liberoprovincia di Catanzaro
00:00 00:00

La scintilla che lo scorso anno aveva acceso Santa Caterina dello Ionio si sposta ora nel cuore del Basso Ionio Calabrese. Il 25 aprile prossimo, invece, il centro storico di Guardavalle ospiterà la seconda edizione del Rigugghju Fest, la manifestazione dedicata a chi ha scelto di restare e dare nuova vita ai paesi. Ideato dall’associazione We’re South, il festival non è solo un evento, ma una risposta culturale alla sfida dello spopolamento.

Una rete per il sud

Gli organizzatori spiegano che ““Rigugghju è il bollore, il fuoco che arde nell’animo di chi desidera fortemente qualcosa”, descrivendo quel fermento che spinge a sperimentare nuovi modi di abitare e connettere i territori.

Dietro questa iniziativa batte il cuore di We’re South, una rete nata nel 2023 che mette insieme giovani imprese, attivisti e artisti operativi in un distretto che abbraccia sette comuni tra le province di Catanzaro e Reggio Calabria.

Da Badolato a Stilo, passando per Monasterace, Bivongi e San Floro, l’obiettivo è trasformare i piccoli centri in laboratori di innovazione sociale.

La giornata di sabato 25 aprile offrirà un programma fitto di attività gratuite pensate per coinvolgere residenti e turisti in un’esperienza collettiva di riscoperta.

Cammini e laboratori

La mattinata inizierà alle ore 10 con il trekking naturalistico Guardavalle dall’alto, guidato dagli esperti di Trekking Stilaro Experience, con raduno fissato alle ore 9,30 in Piazza Carmine.

Per chi preferisce l’artigianato e la natura, si terranno sessioni dedicate al telaio antico con Cusimu Tailor Made alle ore 10 e alle ore 16 oppure il laboratorio delle erbe con merenda selvatica curato da Maria Angela Salerno e Gianpiero Menniti alle ore 11,30 e alle ore 17.

Il pomeriggio sarà dedicato anche ai più piccoli con il laboratorio artistico R-Esistiamo curato da Deicolmicolmo presso l’edificio scolastico di Via Don Paolo Sorrenti.

Dialogo e musica

Dalle ore 16 i palazzi gentilizi e le antiche chiese apriranno le porte grazie all’associazione Syrleto Valley e alle confraternite locali. Il momento centrale del confronto sarà il talk partecipativo Oltre lo spopolamento, una tavola rotonda all’aperto dove amministratori, studiosi e giovani discuteranno di sviluppo sostenibile e aree interne.

La festa si sposterà poi tra le antiche cantine e i ristoranti per gli itinerari enogastronomici, fino al gran finale previsto per le ore 21 in Piazza Immacolata.

A chiudere questa edizione sarà il concerto di Fabio Macagnino e la Band Movimento Terra, che trasformeranno la riflessione in una celebrazione in musica.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.