Il gip del tribunale di Vibo Valentia ha confermato l’arresto di Giuseppina Vinci, 54 anni, e Giorgio Stabene, di 28, mamma e figlio, arrestati con l’accusa di porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere e lesioni gravissime nei confronti del vicino di casa Maurizio Cupone, un marittimo di 53 anni, concedendo loro il beneficio degli arresti domiciliari. I due,la sera di venerdi’ scorso ,a Pizzo Calabro, cittadina turistica nei pressi di Vibo Valentia, nel corso di una furibonda rissa avevano ridotto cupone in fin di vita a colpi di mattarello in testa. L’uomo e’ stato ricoverato all’ospedale ‘Pugliese’ di Catanzaro e le sue condizioni permangono ancora gravi. Secondo gli accertamenti dei carabinieri della locale stazione e del Norm della Compagnia di Vibo , la rissa sarebbe scoppiata per il fatto che la moglie del ferito avrebbe causato la volontaria rottura del parabrezza dell’auto di Giorgio Stabene, anch’egli marittimo.
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