Nel pomeriggio del 29 gennaio, presso la sala Giunta della Provincia, si è tenuta una riunione operativa, promossa dall’Iiss polo di Cutro e dall’associazione Arcipelago Scec, alla quale hanno partecipato il presidente della Provincia, Stanislao Zurlo, l’assessore alla Pubblica istruzione, Gianluca Marino, il consigliere provinciale con delega all’Agricoltura Umberto Lorecchio, il dirigente Antonio Leto, l’Arcivescovo Mons. Domenico Graziani, Don Franco Lonetti, il dirigente scolastico Serafina Scerra, il presidente regionale di Arcipelago Scec, Ettore Affatati, il presidente regionale di Confcommercio, Napoleone Guido, il sindaco di Cutro, Salvatore Migale, il sindaco ed il vicesindaco di Petilia Policastro, Fera e Ierardi. Oggetto della riunione erano i Poli innovativi e l’istituzione di tre Istituti Tecnici Superiori provinciali di cui uno promosso dall’Agrario-Ambientale di Cutro, uno dall’Alberghiero di Le Castella ed uno dalla Scuola del Legno e dell’arredamento di Petilia Policastro. Ciò grazie alla felice intuizione di Arcipelago Scec, l’Ipsaa di Cutro e Curia Arcivescovile che nel 2008, con la collaborazione degli enti territoriali, delle associazioni culturali e delle parti sociali, hanno messo in campo una serie di azioni. Collaborazione culminata nello sblocco dei fondi regionali e l’attribuzione a Crotone di due importanti Poli di Innovazione (beni culturali ed energie rinnovabili e risparmio energetico). Tale iniziativa, è stata richiesta dai sottoscrittori del progetto “Scuola- Impresa-Lavoro” per promuovere, in modo stabile e organico, la diffusione della cultura scientifica e tecnica e le misure per lo sviluppo economico e produttivo della Provincia di Crotone, prevedendo anche percorsi universitari e para universitari come sbocchi ad alta qualificazione per i settori dell’Agroalimentare, del Turistico e dell’ AgroForestale. L’assessore alle Attività produttive del Comune di Crotone Domenico Mazza, impossibilitato a partecipare all’incontro, ha comunque fatto pervenire la soddisfazione dell’amministrazione comunale e del sindaco Vallone, confermando l’impegno per una collaborazione fattiva circa la realizzazione del progetto. Per istituire gli Its si utilizzeranno le risorse previste dal fondo della legge n°296/06 dal Miur e dalla Regione Calabria oltre che contributi di soggetti pubblici e privati. Gli Its si configureranno secondo lo standard organizzativo delle Fondazioni di partecipazione i cui organi saranno: il Consiglio d’indirizzo, la Giunta esecutiva, un Presidente, un Comitato Tecnico-Scientifico, un’assemblea di partecipazione ed un Revisore dei conti. Il controllo sarà esercitato dalla Prefettura. Gli Its avranno il compito di lavorare ad un modello di sviluppo rurale integrato della Provincia di Crotone che si fonderà sull’attuazione di interventi finalizzati a favorire il potenziamento, la diffusione e la diversificazione delle attività economiche presenti sul territorio, in forma coerente con le potenzialità e le caratteristiche rilevabili a livello locale ed al fine di favorire il mantenimento in loco della forza lavoro nonché la costituzione di nuove imprese. L’attività di ricerca e innovazione riguarderà prioritariamente il miglioramento delle tecniche colturali, forestali, di allevamento, la gestione del territorio per la realizzazione di produzioni di qualità, la caratterizzazione e la valorizzazione delle produzioni tipiche, l’ottimizzazione dei processi di lavorazione e trasformazione industriali e lo sviluppo turistico. Spazi fisici per gli Its potrebbero essere il Parco Scientifico e Tecnologico nella zona altomontana, l’Osservatorio di Sant’Anna, il Distretto Tecnologico dei Beni Culturali, l’ Accademia del Mare e l’ Area Marina Protetta. Il progetto si estenderà all’area del cirotano per valorizzare il settore enologico e la filiera del vino. Ciò per accentuare gli elementi di complementarietà ed interconnessione a livello locale e favorire uno sviluppo che parta dal basso. Il presidente della Provincia, Stanislao Zurlo, presiedendo la riunione, ha sottolineato l’importanza del progetto per lo sviluppo dell’intero territorio sostenendo che tale iniziativa ha raccolto l’adesione di tutte le realtà territoriali. Zurlo ha confermato la continuità del lavoro iniziato dalla precedente amministrazione ricordando il pieno appoggio espresso anche dalle amministrazioni comunali dove hanno sede gli istituti promotori. Particolare soddisfazione per la concretizzazione del processo di attuazione, che mette in moto la collaborazione di forze così diverse fra loro unite per creare un cambiamento nuovo e duraturo al territorio, è stata espressa dai promotori Serafina Scerra ed Ettore Affatati che hanno ringraziato tutti gli intervenuti, ed in particolare il presidente della Provincia e l’Arcivescovo di Crotone – Santa Severina. Quest’ultimo ha sempre sostenuto in prima persona, e con grande attenzione, l’evoluzione del progetto.
Riunione operativa per i Poli innovativi e l’istituzione di tre Istituti Tecnici Superiori provinciali

Etichette: NULL
Ultime notizie
dalla regione
Altre notizie
dall'Italia






























