Una violenta grandinata, improvvisa e intensa, si è abbattuta questa mattina sul territorio di Rocca Imperiale, colpendo in pieno il comparto agricolo e causando danni ingenti. I fiori di decine di ettari di frutteti sono stati distrutti, mettendo a rischio non solo la produzione 2026, ma potenzialmente anche quella dell’annata successiva, con ripercussioni economiche di lungo periodo per le imprese impegnate nella produzione ortofrutticola locale.
Cia: territorio in ginocchio
Il Presidente di Cia Calabria Nord, Luca Pignataro, esprime profonda solidarietà e vicinanza agli imprenditori agricoli colpiti, definendo l’evento un fenomeno calamitoso che mette in ginocchio il lavoro di un intero territorio.
«Saremo al fianco dei produttori in ogni fase – dichiara – affinché non vengano lasciati soli a gestire questa emergenza».
L’Organizzazione ringrazia pubblicamente l’Amministrazione Comunale per la tempestiva attivazione delle procedure verso la Regione Calabria, finalizzate alle verifiche per la dichiarazione dello stato di calamità, che è il primo passo indispensabile per attivare gli strumenti di indennizzo.

“Agricoltori non sono soli”
Cia Calabria Nord raccomanda poi agli agricoltori danneggiati di documentare immediatamente i danni con foto georeferenziate dello stato dei luoghi, da utilizzare sia per le segnalazioni alla Protezione Civile sia per il corredo tecnico delle domande di indennizzo, una volta riconosciuto il decreto di calamità.
«Gli agricoltori – conclude la nota – non sono soli: monitoreremo l’attivazione rapida di tutti gli strumenti legali previsti, sollecitando ogni intervento utile a mitigare gli effetti economici di questo disastro»





























