Dopo l’atto intimidatorio al presidente del Consiglio Antonio Iannello, il Vibonese è teatro di un’escalation criminale: rogo doloso al cantiere della mensa scolastica Buccarelli, bottiglia incendiaria davanti a un negozio e distruzione di tre auto di professionisti a Vena di Jonadi.
Escalation criminale sotto accusa
Episodi ravvicinati che seminano allarme tra cittadini e istituzioni: “inaccettabile che onesti lavoratori subiscano violenze che minano la fiducia nello Stato di diritto e la serenità collettiva in un territorio che merita sicurezza e rispetto” dichiara Libera Vibo Valentia.
Appello alla denuncia e unità civile
Le Forze dell’Ordine e la magistratura sono al lavoro per identificare i responsabili; “la comunità è chiamata a non arretrare, denunciando ogni gesto vigliacco e isolando chi vive di parassitismo, riaffermando legalità, sviluppo sano e convivenza democratica. Solidarietà alle vittime: non ci piegheremo, la risposta della società civile sarà ferma” conclude fermamente l’associazione.




























