La luce, la trasparenza e la dedizione al bene comune. Sono questi i valori che il Rotary Club Sibari Magna Grecia Cassano All’Ionio vuole celebrare con il lancio del suo nuovo riconoscimento: il “Premio Clarentia”. La prima edizione si terrà sabato 13 settembre, alle ore 18.30, nella suggestiva cornice del Parco Archeologico di Sibari, e sarà dedicata alla memoria del socio fondatore Pino Sposato.
Premio d’onore a Monsignor Savino
Il riconoscimento inaugurale sarà conferito a S.E Rev ma Mons Francesco Savino, vescovo di Cassano All’Ionio. La presidente del club, Raffaella Mancini, ha spiegato che la scelta è un motivo di grande orgoglio, data l’attività pastorale di Monsignor Savino che, con il suo impegno, ha saputo scuotere le coscienze e orientare la comunità verso la costruzione del bene comune. “Premiare il nostro Vescovo significa riconoscere uno straordinario lavoro che deve diventare esempio per ciascuno di noi”, ha affermato Mancini.
Il socio onorario e l’arte come simbolo
L’opera del premio, creata in esclusiva per il club, è stata ideata e realizzata dal maestro orafo Gerardo Sacco. In occasione della serata, l’artista sarà accolto come socio onorario del Rotary Club Sibari Magna Grecia, in un gesto che unisce l’arte all’impegno sociale.
La presidente Mancini ha sottolineato che l’obiettivo del “Premio Clarentia” è radicare il Rotary nel territorio, celebrando pubblicamente il valore delle persone che, con il loro lavoro quotidiano, contribuiscono a valorizzare e far risplendere la Sibaritide.





























