A San Giovanni in Fiore, il recente avvicendamento nella giunta comunale ha suscitato non poche polemiche. Claudia Loria, sindaca facente funzioni, ha ufficializzato la nomina di Marco Ambrogio come nuovo assessore ai lavori pubblici, urbanistica, bilancio e personale, deleghe che in precedenza erano gestite da Rosaria Succurro, ex sindaca ora eletta al Consiglio Regionale della Calabria. La novità ha scatenato una serie di reazioni contrastanti, se non altro per il fatto che Ambrogio è il marito della stessa Succurro.
La difesa dell’amministrazione
La sindaca facente funzioni ha difeso con forza la nomina di Marco Ambrogio, sottolineando che si tratta di una scelta in continuità con il percorso amministrativo intrapreso finora.
Ambrogio, ex capo di gabinetto, viene descritto come un volto già noto e apprezzato per il suo contributo al governo della città, specialmente nella stabilizzazione dei precari e nell’avvio di opere pubbliche. Secondo Loria, la nomina è motivata da una necessità di stabilità operativa e continuità politica, senza stravolgimenti.

Avs: “Politiche familistiche”
Dall’altro lato, il coordinamento provinciale di Europa Verde/AVS ha duramente contestato la nomina, accusando Loria e Ambrogio di portare avanti pratiche politiche “familistiche” e “clientelari”.
In particolare, hanno sottolineato come il fatto che Ambrogio sia il marito dell’ex sindaca Succurro faccia apparire la gestione comunale come una “dote matrimoniale” da spartire in famiglia.
Secondo AVS, questi metodi sono tipici della politica del centrodestra e rappresentano un esempio di arrogante concentrazione del potere in mano a pochi. La condanna è netta: “Vergogna”, affermano, accusando una gestione che “mortifica le istituzioni” e che in una regione come la Calabria non sorprende più nessuno.
Comitato: “Ricorreremo al Prefetto”
Secondo il comitato, il Comune di San Giovanni in Fiore è stato trasformato in un “feudo” ad uso di pochi. Le dimissioni di Salvatore Cocchiero, ex vicesindaco, sono state descritte come un atto di “orgoglio ritardato” dopo aver denunciato l’arroganza e la gestione illegittima della coppia Succurro-Ambrogio.
Il comitato ha espresso indignazione per il fatto che l’ex sindaca Succurro abbia nominato sua sostituta Claudia Loria, che a sua volta ha scelto Ambrogio come assessore.
Secondo loro, questo genere di pratiche riduce le istituzioni comunali a una questione privata, da gestire come un affare familiare. Il Comitato ha chiesto l’intervento del Prefetto per garantire il rispetto delle leggi e della democrazia.




























