Sanità e ospedale di Castrovillari, Laghi: “Consiglio comunale convocato oltre i termini”

in Politicaprovincia di Cosenza
00:00 00:00

Il Consiglio comunale urgente sulla sanità è stato convocato fuori dai termini previsti e per questo, unitamente a tutti gli altri consiglieri di minoranza, Ferdinando Laghi (Solidarietà e Partecipazione) ha presentato un esposto al Prefetto di Cosenza e inviato una comunicazione al Dipartimento per gli Affari interni e territoriali del Ministero dell’Interno.

Il 2 luglio scorso è stata depositata, a firma congiunta con regolare istanza protocollata, la richiesta di convocazione dell’assise cittadina in sessione straordinaria sull’emergenza sanitaria e sulla tutela dell’ospedale di Castrovillari. L’argomento risulta di particolare sensibilità e rilevanza alla luce delle criticità della sanità locale, rese ancora più pressanti dal periodo estivo per via delle giuste ferie degli operatori che rischiano di acuire i gravi problemi derivanti dalla cronica carenza di organici.

Il rispetto delle tempistiche e dei regolamenti

Statuto e Regolamento del Consiglio stabiliscono che, quando la convocazione sia richiesta da almeno un quinto dei consiglieri assegnati, la seduta debba tenersi entro venti giorni dal deposito dell’istanza, inserendo all’ordine del giorno gli argomenti proposti dai firmatari. Le firme raccolte erano sei, valore ampiamente superiore alla soglia minima prevista, fissando la scadenza massima al 22 luglio.

Il 20 luglio il presidente del Consiglio ha convocato la Conferenza dei capigruppo, dopo un primo incontro svoltosi il 7 luglio, per individuare la data della seduta specifica. Al termine della riunione il Consiglio è stato fissato per il 3 agosto, una decisione presa per venire incontro alle esigenze dei capigruppo di maggioranza nonostante la chiara contrarietà espressa dalle opposizioni.

Le ragioni dell’esposto e la tutela della democrazia

Ferdinando Laghi sottolinea che i termini stabiliti da Statuto e Regolamento comunale non rappresentano un semplice dettaglio formale, bensì la garanzia formale riservata alle minoranze consiliari per assicurare tempi certi ed evitare che la data dell’incontro sia subordinata alla convenienza di chi governa.

Rinviare la seduta in base alle disponibilità della maggioranza svuota di significato le norme, altera il bilanciamento tra le forze politiche e limita la funzione di indirizzo e controllo di ogni singolo rappresentante.

Per queste ragioni Ferdinando Laghi e le opposizioni hanno chiesto al Prefetto e al Ministero di verificare la legittimità della convocazione del 3 agosto, accertare la corretta applicazione delle norme e adottare le misure necessarie affinché non si ripetano simili episodi di discrezionalità.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.