Il Santuario della Madonna della Montagna di Polsi, situato nel territorio di San Luca, riapre ufficialmente le proprie porte ai fedeli. Dopo il completamento dei lavori di messa in sicurezza, la struttura è stata formalmente riconsegnata alla Diocesi ed è nuovamente fruibile per il libero esercizio del culto. Le celebrazioni della Santa Messa riprenderanno regolarmente a partire da domenica 5 luglio, con inizio fissato alle ore 10:30. Da questo momento in poi, le funzioni liturgiche per i pellegrini verranno officiate ogni sabato e domenica alla stessa ora, mentre per richiedere la celebrazione della Messa nei giorni feriali sarà necessario contattare i responsabili via email.
Accesso esclusivo attraverso i sentieri montani
A causa dei cantieri ancora aperti sulla viabilità stradale, il luogo sacro potrà essere raggiunto esclusivamente a piedi. I fedeli dovranno obbligatoriamente percorrere le antiche vie storiche della transumanza e della fede, rimesse a nuovo grazie al lavoro delle maestranze di Calabria Verde. Gli itinerari disponibili presentano difficoltà differenti: il sentiero di Sanmaria richiede un tempo di percorrenza di circa quattro ore, mentre il tragitto di Vocale necessita di circa tre ore per l’andata e di ben cinque ore per il ritorno a causa di un tratto particolarmente ripido.
Raccomandazioni e sicurezza per i pellegrini
La nota ufficiale firmata dal Rettore Don Tonino Saraco invita alla massima cautela tutti coloro che decideranno di mettersi in viaggio verso il cuore dell’Aspromonte. Dal momento che non è stato possibile allestire postazioni di soccorso medico lungo i percorsi, l’incolumità personale è interamente affidata alla responsabilità dei singoli viandanti. Si raccomanda quindi una rigorosa prudenza, unita a un’adeguata preparazione fisica, all’uso di attrezzatura idonea e al totale rispetto dell’ambiente naturale circostante.
Custodia della sacra effigie e lavori stradali
La riapertura del complesso non coinciderà con lo svolgimento di pubbliche manifestazioni o grandi eventi di piazza. Anche la venerata effigie processionale della Madonna non si trova temporaneamente nel suo storico altare, ma continuerà a essere custodita e protetta all’interno della chiesa parrocchiale di San Luca. Il rientro della statua nel santuario montano avverrà infatti solo in un secondo momento, non appena saranno terminati i complessi interventi di ripristino e messa in sicurezza della strada di collegamento Cano-Polsi.































